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SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.1 - FEBBRAIO 2010

                     4/3/2010 - GIOCHI DI PRESTIGIO

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Il futuro sulla gestione dei rifiuti da parte di ATO 6 è terminato dal momento in cui la Legge Regionale 61/07 è entrata in vigore e viene costituito ATO CENTRO TOSCANA che assorbe i tre ATO delle Provincie di Firenze, Prato, Pistoia.
Tre Consigli di Amministrazione, tre Presidenti, una schiera di funzionari e consulenti devono fondersi in un unico Organismo che taglia inesorabilmente il numero degli incarichi, ed anche se nella nuova situazione il piatto dei rifiuti è più ricco, il numero dei Comuni partecipanti è veramente grande e le quote azionarie veramente piccole.
Ma le attenzioni maggiori, nel percorso di consolidamento del MacroAto, sono per le provincie dove sono previsti gli Impianti di Incenerimento e per il Comune di Rufina, sede dell’Inceneritore, assieme agli altri limitrofi. Questa legge rischia di sconvolgere tutto un lavoro politico fondato su una falsa informazione del reale impatto del megainceneritore da 70.000 tonnellate, da un comportamento dei tecnici della Provincia sulle valutazioni di impatto ambientale, fondato sulla contrapposizione e non sull’ascolto della partecipazione dei cittadini. Sull’ elusione del principio di massima precauzione e ricerca di
soluzioni alternative, che sono punti cardine della Legge Reg.79 sulla Valutazione di impatto Ambientale.
Nel nostro territorio, in barba all’impoverimento ambientale e socioeconomico che produrrà l’impianto,
ci saranno le amministrazioni e un privato, o gruppo di privati, che ne finanzieranno la costruzione con 50.000.000 di Euro.
Attualmente il Comune di Pontassieve detiene circa il 48% delle quote della Società a capitale misto AER SPA, il resto va agli altri Comuni e ai privati che posseggono attualmente il 6% circa.
La LR 61/07, è destinata a sconvolgere questi equilibri di rapporti fra gli amministratori locali, la Provincia e i privati che da molti anni anelano alla partecipazione dei profitti che derivano dal finanziamento e dalla realizzazione dell’impianto.
ATO 6 si è fusa con ATC e AER SPA dovrà unirsi in un Gestore Unico come previsto dalla Legge. L’ATO CENTRO TOSCANA penserà agli affidamenti delle gestioni sui rifiuti a quelle aziende che non hanno le concessioni “legittimamente in essere”.
Molto tempo prima dell’intervento della Corte di Giustizia Europea verso le Amministrazioni Pubbliche del nostro Paese per violazione di norme sulla concorrenza (–intervento che ha prodotto la modifica dell’art.113 del DLgs 267/2000 con l’introduzione del comma 15bis che fissa il principio della gara ad evidenza pubblica-), al fine di vendere quote azionarie ai privati, AER SPA pubblicò un Bando di Gara pubblica. Sia stata o meno una Gara ad evidenza pubblica secondo l’art.113 attualmente in vigore oppure i movimenti delle quote azionarie, dal 2000 ad ora, siano in linea con quanto
previsto dalla nuova normativa, spetta ad ATO CENTRO, con provvedimento motivato , stabilirlo.
Straordinariamente però, ancora prima di sapere se l’Azienda avesse o meno i requisiti previsti, AER SPA trasferisce le concessioni per la realizzazione e per la gestione dell’inceneritore ad una SRL che è esattamente una fotocopia della stessa. I tecnici della Provincia, ormai esperti in funambolismo, sollecitamente trasferiscono l’Autorizzazione Integrata Ambientale dell’Inceneritore alla nuova Società AER IMPIANTI SRL. Si è ben pensato di infischiarsene anche del Protocollo d’intesa fra i comuni componenti ATO CENTRO TOSCANA in cui si concordava, in rispetto della LR.61/07, che qualsiasi modifica degli assetti societari durante il periodo di non decadenza delle concessioni provocava automaticamente la decadenza delle stesse. Con 20.000 € di capitale iniziale, ritroviamo gli stessi soci pubblici e privati, con le stesse quote azionarie e con in tasca le concessioni per il finanziamento, la realizzazione e la gestione dell’inceneritore! BINGO!!! La magia è compiuta!!!
Può venire pure il Gestore unico, tanto noi fino al 2050 quando termina il mutuo che le amministrazioni pubbliche della Valdisieve e Valdarno fiorentino apriranno, aumentando l’indebitamento che peserà sulla fiscalità dei cittadini, la nostra società SRL andrà avanti e noi saremo i diretti gestori di quasi tutto il ciclo dei rifiuti. Eppure nella Legge c’è scritto che le concessioni in essere scadono al loro termine naturale e tutto rientra in ATO CENTRO TOSCANA. Come avranno fatto??!! Nei loro numeri di prestigiazione stanno superando il futuro.
Poco importa se la legge 61 è stata concepita per ottenere un risparmio nelle spese dell’amministrazione pubblica, se è stata prevista una razionalizzazione e ottimizzazione della gestione rifiuti. Se, e questo è il punto importante, finalmente ci saranno procedure pubbliche nella pratica, largamente usata nel passato, degli affidamenti diretti dei servizi pubblici locali fra amministrazione e privato. Queste sono quisquiglie: in un colpo solo sono riusciti a creare un Direttore generale in AER SPA, oltre al Presidente. Un Consiglio di amministrazione nuovo di zecca in AER SRL, un Presidente della stessa che, come tradizione vuole, proviene dagli ex della politica. Staranno, come diretti interlocutori, sul ricco mercato dei rifiuti. Vi sembra poco???

Quando raccontavo ai ragazzi della Costituzione, uno di loro mi disse: se io per avere i miei diritti ho il dovere di rispettare le regole e chi ci governa, chi ha il diritto di fare le regole e di governare, quali doveri deve rispettare? Non ho saputo rispondere e ancora sto riflettendo su che formula trovare per non vanificare l’apprendimento dei principi fondamentali della nostra Carta costituzionale.
Rosini Paolo