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SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.6 - DICEMBRE 2002

                     31/12/2002 - OSSERVAZIONI E PROPOSTE SUL COMMERCIO

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OSSERVAZIONI E PROPOSTE SUL COMMERCIO
IN VAL DI SIEVE E PONTASSIEVE
I
l Presidente della Confcommercio di Pontassieve pone l’accento su alcune tematiche che interessano i commercianti dell’aerea quali: lo sportello unico, l’aumento della tassa sui rifiuti, il turismo e la formazione degli operatori.
Lo sportello unico è già stato recepito ed inserito nel piano del commercio da parte dei Comuni della Val di Sieve, ma non è ancora funzionante nella maggior parte della Comunità Montana. Questo strumento è utile per avere le necessarie informazioni relative alle funzioni amministrative e di sviluppo del territorio a livello provinciale ma soprattutto per consentire all’imprenditore di avere un solo punto di dialogo con le varie amministrazioni.
Per quanto riguarda la gestione dei rifiuti il problema è da ricercare soprattutto nel costo di smaltimento che attualmente è troppo alto (problema complessivo di tutta la Val di Sieve). Ci siamo convinti che la risoluzione di questo tipo di problematica richieda il coinvolgimento dell’intera Provincia al fine di concordare un piano di riordino dell’intera struttura di smaltimento.
Il terzo punto (ma non meno importante ) riguarda il turismo, il territorio della Val di Sieve ospita ogni anno un numero sempre crescente di turisti, ma le strutture di accoglienza ed i servizi risultano inadeguati almeno nella zona di Pontassieve. Così stando la situazione il rischio è che il turista utilizzi la nostra zona come bacino di contenimento a causa del sovraffollamento turistico di Firenze senza portare sul territorio il suo apporto al consumo e quindi quell’incremento di ricchezza tipico delle realtà turistiche. Crediamo quindi che sia indispensabile valorizzare le ricchezze già presenti sul territorio come musei, chiese parchi: nel fare questo interpretiamo in chiave molto positiva il progetto di creare un museo in Piazza Vittorio Emanuele come previsto dal piano di riqualificazione del centro storico, o iniziative come il ripristino del vecchio mulino a vento di Monterifrassine.
Collegandosi al discorso sul turismo diventa a questo punto fondamentale parlare di formazione degli operatori, e indispensabile per poter parlare di una struttura di accoglienza che gli operatori conoscano (anche in modo minimo) le lingue più utilizzate dai turisti locali supportate eventualmente delle conoscenze informatiche di base (comprensiva di internet) sempre più utili e necessarie anche nel settore del commercio.
Finora abbiamo trattato argomenti che fanno parte dei nostri progetti ma che riguardano in modo specifico tutta la Val di Sieve. Vogliamo ora puntualizzare sul Comune di Pontassieve, cercando innanzitutto di presentare una panoramica storica dal punto di vista commerciale. Negli anni sessanta lo sviluppo del Comune è avvenuto nella zona Sud (Villini) spostandovi il centro degli interessi commerciali e penalizzando pesantemente la realtà del centro storico. Negli anni novanta la situazione muta ancora radicalmente attraverso la ricostruzione di Piazza Cairoli e la creazione del Centro Commerciale Coop che vi risiede. Oggi è in corso di attuazione il progetto Borgo Verde che dovrà nascere nell’area ferroviaria e che (nelle intenzioni progettuali) comprenderà il nuovo centro ricettivo del sud est fiorentino. Siamo a chiederci quali saranno le conseguenze sul commercio di questa opera e come cambierà la realtà attuale. Un’altra preoccupazione ci arriva da Barberino di Mugello dove è prevista la realizzazione di un Outlet vasto circa 20.000 mq. di spazio di vendita. Non sarebbe logico aprire un dibattito sull’argomento, visto che è prevista la chiusura di 300 esercizi nella provincia di Firenze ed una rivoluzione dal punto di vista del traffico e della viabilità? Ancora nessun politico locale ha affrontato questo tema, a parte la soddisfazione del Comune che ospiterà la struttura.
Ribadendo che il compito della nostra Associazione non è fare politica, vogliamo precisare che su certi argomenti ci limitiamo a delle osservazioni e per questo vorremmo affrontare un altro tema all’ordine del giorno sulle politiche territoriali. Attualmente uno dei punti focali di tutta la zona è il rilancio territoriale della Val di Sieve, a questo fine esistono degli strumenti come la Comunità Montana “Montagna Fiorentina”, il Chianti Rufina e “Le Terre del Levante Fiorentino” ai quali si è affiancata recentemente “La Città delle Colline”. La nostra Associazione crede in questo progetto di rivalutazione del territorio, ma è anche convinta che ormai sia arrivata l’ora di scegliere (per poter fare il salto di qualità) un soggetto che possa essere snello e funzionale allo scopo e realmente di supporto a tutte le attività produttive, altrimenti si rischia di creare solamente dei carrozzoni più funzionali alla politica che non al territorio, ai cittadini ed agli operatori economici.
Approfondiamo ora gli argomenti trattati dalla nostra Associazione nel Comune di Pontassieve in quest’ultimo anno ed i risultati ottenuti.
Un punto di rilievo è stato l’attuazione della legge Bersani e della normativa regionale ad essa correlata. Per il raggiungimento di tale accordo che riguarda le aperture domenicali (i commercianti possono rimanere aperti 15 festività nel corso dell’anno decise anno per anno dal piano del commercio) e sull’obbligatorietà delle chiusure infrasettimanali la nostra Associazione ha avuto un ruolo di primo piano e siamo convinti che il protocollo attuato sia un buon risultato.
Il tema che ha concentrato il nostro lavoro è stato soprattutto quello della definitiva dislocazione del mercato del mercoledì nel centro storico, collegato ai lavori previsti per la nuova pavimentazione di Piazza Vittorio Emanuele e Via Tanzini con lo scopo di rilanciare il centro storico.
In ultima analisi siamo interessati ad un rilancio commerciale della zona sud di Pontassieve che attualmente è considerata area di vulnerabilità. Crediamo che anch’essa dovrà essere interessata da un Piano Integrato di Rivitalizzazione con la realizzazione di un Centro Commerciale Naturale.
Carlo Tanini Presidente Confcommercio Pontassieve