adv

AZIENDE, SERVIZI, NOTIZIE E INFORMAZIONE DAL MUGELLO E DALLA VALDISIEVE. NEWS MUGELLO E VALDISIEVE, NOTIZIE DALLA VAL DI SIEVE E NOTIZIE DAL MUGELLO. AZIENDE DI PRODUZIONE, COMMERCIO, SERVIZI, NEWS E INFORMAZIONI DALLA VALDISIEVE E IL MUGELLO. NOTIZIE, TERRITORIO, CULTURA, MODA, SPORT, AGRITURISMO, VINO, PRODOTTI TIPICI TOSCANI. AZIENDE DI PRODUZIONE E VENDITA. PUBBLICITÀ E MARKETING TERRITORIALE.

Home  |  WebMail

SIEVE NEWS

AZIENDE E SERVIZI

PER SAPERNE DI PIÙ

FOTOGALLERY

SIEVE WEB TV

CHE TEMPO FA?

ORARIO TRENITALIA

COMMUNITY

LINKS E UTILITA'

ABOUT US

SERVIZI E MARCHI

HOME PAGE

SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.2 - APRILE 2010

                     4/5/2010 - STANGATA TARIFFE

<<<

“Acqua” continua la stangata delle tariffe anche per il 2010


Anche quest’anno l’Autorità di Ambito Territoriale Ottimale 3 Medio Valdarno (AATO3), unitamente ai sindaci appartenenti all’ATO, hanno approvato le nuove tariffe per l’anno 2010 con aumenti molto consistenti. Nella tabella sotto riportata sono indicate le tariffe anni 2009 e 2010 e le relative percentuali di aumento.

Tariffa “uso domestico” per l’anno 2010
Come si può notare anche per quest’anno l’aumento della Tariffa è stata molto consistente, oltre il 6,50%, molto al di sopra dell’inflazione. Se prendiamo a riferimento le tariffe del 2002 inizio del servizio di Publiacqua spa per un consumo di 150 m³ annuo, l’aumento è stato del 92,58%.
Tutto questo ci porta a dire che anche per quest’anno è stato un aumento pesante per le famiglie.
A determinare questo notevole aumento, diverse sono le voci che compongono la struttura della tariffa e principalmente sono: Aumento dell’1,5% per cento per inflazione programmata (secondo l’AAT0 3), incremento derivante dagli investimenti 5%, “tra questi è previsto il completamento degli impianti di depurazione: cioè per il collettore in riva sinistra d’Arno” a questo incremento sono interessati tutti gli utenti a seguito della legge 27 febbraio 2009 n° 13. Oltre ai costi per la renumerazione del capitale.
Da quanto sopra esposto a nostro parere, sono necessarie alcune considerazioni e proposte:
• Introdurre un’effettiva tariffa sociale significativa e diffusa a vantaggio dei cittadini a redditi bassi, dei lavoratori colpiti da crisi aziendali e dei pensionati meno abbienti;
• Fa riflettere, oltre che essere incomprensibile per le famiglie, che a fronte anche di una riduzione dei consumi dell’acqua, al gestore debba essere comunque garantita una certa entrata. Anche qui sta il conflitto tra controllore AATO3 e controllato Publiacqua, in quanto i comuni stanno in ambedue gli Enti. Con questa politica come si fa a invogliare i cittadini e le famiglie a ridurre i consumi, con tutti i discorsi sulla mancanza dell’acqua (vedi le ordinanze dei sindaci ) se poi i cittadini e le famiglie sono penalizzate con un aumento della tariffa.
• Un’importante questione riguarda il punto degli investimenti visto che il sistema dell’attuale legge e prevede che tutti i costi degli investimenti siano coperti da tariffa, per questo è necessaria una riflessione. Opportuno sarebbe che la fiscalità generale, si faccia carico di questi investimenti;
In questa situazione si innesta il “Decreto Ronchi del 19/11/2009” che prevede che le Aziende dell’Acqua diventino a breve ovunque delle SpA Private con al massimo un 30% di partecipazione Pubblica.
E’ di recente la notizia che il Forum italiano per i movimenti dell’acqua ha depositato presso la Corte di Cassazione di Roma tre quesiti referendari contro la privatizzazione dell’acqua.
Certo non mancherà il nostro impegno, come speriamo di chi ci legge perché l’acqua torni pubblica.
Giovanni Casalini


Acqua. Depositati tre quesiti referendari contro la privatizzazione

Fermare la privatizzazione dell'acqua, aprire la strada della ripubblicizzazione e eliminare i profitti dal bene comune acqua. Sono questi i tre quesiti referendari depositati presso la Corte di Cassazione di Roma dal Forum italiano per i movimenti per l'acqua. La campagna referendaria di raccolta firme inizierà a partire da sabato 24 aprile e in tre mesi dovranno essere raccolte almeno 500 mila firme affinché possa essere chiesto il referendum.
I tre quesiti referendari sono stati preparati dai giuristi Alberto Lucarelli, Gaetano Azzariti, Gianni Ferrara, Stefano Rodotà, Ugo Mattei, Luca Nivarra.


La raccolta delle firme partirà già nei prossimi giorni.

Il primo, chiede l'abrogazione dell'articolo 23 bis della legge 133 del 2008, cioè l'architrave su cui poggia la privatizzazione dei servizi pubblici (acqua, rifiuti, trasporto pubblico).
Il secondo, propone la cancellazione dell'articolo 150 del decreto 152 del 2006 (o codice ambientale) che individua le forme di gestione e affidamento del servizio idrico.
Il terzo, più specifico, vuole invece l'abrogazione dell'articolo 154 del già citato decreto 152, nella parte in cui parla "dell'adeguatezza della remunerazione del capitale investito" nella determinazione del sistema tariffario.
Fascia di consumo annuo
(m³/anno) Quota variabile
Tariffa (€/m³) Quota variabile
Tariffa (€/m³)
Aumento
in %
anno
anno 2009 2010 2010
Tutto il consumo
da 0 - 60 1,13 1,21 7,08%
Da 61 - 150 1,86 1,99 6,99%
da 151 - 200 2,96 3,16 6,75%
oltre 200 4,02 4,29 6,71%
Quota fissa annua (€/utente) 23,37 24,89 6,50%