adv

AZIENDE, SERVIZI, NOTIZIE E INFORMAZIONE DAL MUGELLO E DALLA VALDISIEVE. NEWS MUGELLO E VALDISIEVE, NOTIZIE DALLA VAL DI SIEVE E NOTIZIE DAL MUGELLO. AZIENDE DI PRODUZIONE, COMMERCIO, SERVIZI, NEWS E INFORMAZIONI DALLA VALDISIEVE E IL MUGELLO. NOTIZIE, TERRITORIO, CULTURA, MODA, SPORT, AGRITURISMO, VINO, PRODOTTI TIPICI TOSCANI. AZIENDE DI PRODUZIONE E VENDITA. PUBBLICITÀ E MARKETING TERRITORIALE.

Home  |  WebMail

SIEVE NEWS

AZIENDE E SERVIZI

PER SAPERNE DI PIÙ

FOTOGALLERY

SIEVE WEB TV

CHE TEMPO FA?

ORARIO TRENITALIA

COMMUNITY

LINKS E UTILITA'

ABOUT US

SERVIZI E MARCHI

HOME PAGE

SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.2 - APRILE 2010

                     4/5/2010 - TELEKABUL

<<<

I TRENT’ANNI DI “TELEKABUL”OVVERO “RAITRE”
Di Mauro Messeri


Sono trascorsi ormai trent’anni da quel 15 Dicembre 1979 in cui prese il via la cd. Terza Rete della Rai, la quale per obblighi di convenzione con lo Stato era fortemente motivata. L’azienda pubblica radiotelevisiva doveva infatti, entro la fine del 1980, coprire almeno il 55% della popolazione italiana e, a parte i primi passi di normale rodaggio ed assestamento, la più giovane delle reti RAI entrò sempre più profondamente nelle simpatie di larghi strati di pubblico.
Nel contempo, a Milano, un certo Silvio Berlusconi costituiva la Società Rete Italia per la compravendita di programmi sui mercati internazionali; un uomo che avrebbe molto fatto parlare di sé, un tipo quasi enigmatico, molto guitto e -si sarebbe detto- poco uomo politico….
La strategia dei partiti allora non era quella di oggi. E’ fuori dubbio che la Terza rete ed il suo TG3, erano la risultanza di ampi accordi tra la maggioranza di governo DC-PSI e l’opposizione forte e compatta del PCI, il quale - senza abbandonarsi alla dietrologia- faceva capire chiaramente l’esigenza di essere più visibile nel paese: si doveva quindi provvedere, con una punta di consociativismo a dare una rete ad ogni schieramento.
Quello stesso giorno del 15 Dicembre da tutte le sedi regionali della RAI iniziò il TGR, il tutto sotto la direzione di un professionista di primo livello come Biagio Agnes, il quale poteva avvalersi della collaborazione preziosa di personaggi del calibro di Sandro Curzi, Italo Moretti, Lucia Annunziata. Nonostante però la volontà tenace di giovani tecnici, giornalisti, personale di studio e regia- peraltro in larga parte assunto apposta per l’occasione- il nuovo TGR e lo spazio programmi cd. “Settetrenta” nelle sedi regionali, furono penalizzati dalla scarsità iniziale degli apparati tecnici di trasmissione.
Il TG3 non fu ipocrita né opportunista, affronto coraggiosamente argomenti scottanti mai prima trattati in TV. Il suo deciso schierarsi a sinistra gli valse l’appellativo di TELEKABUL, dal nome della capitale dell’Afganistan che i sovietici stavano occupando con l’Armata Rossa, in un periodo in cui intanto il mondo occidentale, USA in testa, solidarizzava coi partigiani afgani stessi.
Intanto la terza rete RAI si affermava con soddisfazione in ampi settori dell’opinione pubblica. Personalmente, a questo proposito, posso ricordare che per una diretta da P.za Duomo a Siena, stavamo posizionando gli ultimi pulmini con la scritta RAI3 quando un gruppo di persone ci venne incontro da un bar qualunque rivolgendoci elogi e strette di mano e dimostrandoci simpatia e vicinanza per quello che in quel momento rappresentavamo col nostro lavoro per il Paese. Col passare del tempo la testata RAITRE cresceva per professionalità di pari passo con l’innovazione tecnologica; il gioco di squadra del personale a livello nazionale e locale stava dando quindi grossi risultati. Trasmissioni tipo SAMARCANDA, TEMPO REALE fino ad arrivare ai più recenti BALLARO’ e CHE TEMPO CHE FA, nonché IN MEZZ’ORA condotta da Lucia Annunziata, solo per citarne alcune tra le numerose, entravano progressivamente nelle case degli italiani anche con le loro denunce, le loro scene talvolta anche scomode, portando in video l’attualità’ vera. E poi, per restare ancora al presente, uno dei “fiori all’occhiello” della rete, REPORT, condotto da una coraggiosa valente professionista come Milena Gabbanelli, un esempio reale di cosa significhi fare un programma da una TV che deve essere prima di tutto Servizio pubblico. Ed infine, per citare un validissimo spiraglio ad ampio spettro, il collegamento dalla RAI di New York con la CNN - mito della TV americana- che fornisce notizie in tempo reale da tutto il mondo.
I tanti successi che hanno inorgoglito a buon diritto tutti quanti hanno collaborato alla realizzazione degli stessi, sono stati altresì riconosciuti dal vice direttore generale dell’Azienda Marano- in quota al PDL- prendendo atto di come la giovane rete tre sia arrivata addirittura a battere le altre due reti, ivi compresa l’ammiraglia RAI UNO, sia nel day time che nel prime time e nel complessivo RAI supera la concorrente Mediaset sia sull’analogico che sul digitale.
Un inciso finale comunque va fatto per correttezza nei confronti della RAI: mesi orsono da alcuni settori dell’attuale maggioranza di governo, ci si espresse con una sorta di malcelata “tolleranza” nei confronti di coloro che non pagavano il canone annuale di abbonamento RAI, affermazioni improprie e devianti di chi “dimentica”che il canone RAI e’ una tassa sul possesso stesso dell’apparecchio TV, regolarmente riscossa dalla Agenzia delle Entrate e distribuita per il 70% alla società concessionaria del Servizio; tutto ciò che di diverso viene propugnato al paese e’ solo, va detto, troppo semplice improvvisazione propagandistica…….
Auguri dunque di buon lavoro alla giovane rete RAI anche per questo 2010, auguri a questa pedina sempre più fondamentale per continuare a legittimare l’esistenza e l’operosità’ del servizio pubblico radiotelevisivo.