adv

AZIENDE, SERVIZI, NOTIZIE E INFORMAZIONE DAL MUGELLO E DALLA VALDISIEVE. NEWS MUGELLO E VALDISIEVE, NOTIZIE DALLA VAL DI SIEVE E NOTIZIE DAL MUGELLO. AZIENDE DI PRODUZIONE, COMMERCIO, SERVIZI, NEWS E INFORMAZIONI DALLA VALDISIEVE E IL MUGELLO. NOTIZIE, TERRITORIO, CULTURA, MODA, SPORT, AGRITURISMO, VINO, PRODOTTI TIPICI TOSCANI. AZIENDE DI PRODUZIONE E VENDITA. PUBBLICITÀ E MARKETING TERRITORIALE.

Home  |  WebMail

SIEVE NEWS

AZIENDE E SERVIZI

PER SAPERNE DI PIÙ

FOTOGALLERY

SIEVE WEB TV

CHE TEMPO FA?

ORARIO TRENITALIA

COMMUNITY

LINKS E UTILITA'

ABOUT US

SERVIZI E MARCHI

HOME PAGE

SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.2 - APRILE 2010

                     4/5/2010 - PARTECIPAZIONE?

<<<

Astensionismo, Riserva Indiana e….Partecipazione
Di Fernando Romussi

La nota che segue era pronta qualche tempo fa in occasione dei Congressi di Sub Lega della CGIL. Poi ho deciso di non inviarla per evitare polemiche sotto le Elezioni Regionali. Ora vedendo ancora una volta i risultati deludenti della Sinistra nel suo insieme, colpita da Astensionismo diffuso, mi pare coerente riportare quelle osservazioni con l’aggiunta di qualche altra considerazione, allo scopo di portare un contributo allo sforzo comune di non ripetere più errori che a molti partecipanti alle riunioni delle passate Sezioni di Partito non apparivano tali… Finalmente! In qualità di pensionato iscritto da 12 anni al Sindacato SPI della CGIL che per anni ha letto solo sui giornali i resoconti dei vari Congressi locali e Nazionale senza essere mai stato convocato per discutere le scelte politiche e per decidere i delegati, finalmente dicevo, mi è arrivato un invito a partecipare al Congresso locale (Sub-Lega) in quanto vi sono due documenti alternativi ed è importante decidere quale dei due è più consono alla propria visione del ruolo del Sindacato. Non vengono allegate le due mozioni e non sono forniti altri elementi sul loro contenuto e nessun accenno a una lista dei Candidati a delegato al Congresso di Lega. Viene precisato che le riunioni, sparse in nove località..dal martedì al giovedì, dureranno dalle 15.00 alle 16.30 (un’ora e mezza!) seguite poi dalle votazioni sulle mozioni e sui delegati al Congresso di Lega. Si pensa di avere la coscienza a posto avendo inviato un caldo invito agli associati a partecipare “visto il difficile periodo storico e sociale in cui si colloca il Congresso”: un’ora e mezza teorica per “partecipare” e decidere il futuro! E poi ci lamentiamo del dissolvimento della Sinistra. Continuare a gestire la massa dei lavoratori pensionati, che non hanno per loro natura molte occasioni per incontrarsi e confrontarsi su tali temi, con metodi solo formali di democrazia, non aiuta certo a ricostruire quella partecipazione dal basso auspicabile per combattere il formarsi di opinioni sempre più agnostiche causate dal populismo quindicennale della Destra e della Lega. Mi viene un terribile sospetto dato che i pensionati rappresentano tanti voti “sicuri”: che essi vengano chiamati a raccolta quando servono a garantire alla mozione vincente almeno un 70/80% di adesioni.
Questi erano i pensieri ed ora si rafforzano sempre più nel leggere sulla rivista dello SPI dove il titolo elogiativo recita a tal proposito: Una Partecipazione Straordinaria! Bene: in Toscana ha partecipato alle 794 Assemblee di un’ora e mezza ben l’8% (otto) degli iscritti e circa il 13% ha votato, con il 98% a favore della Mozione 1! Non si discute qui sui contenuti politici delle due mozioni ma si evidenzia solo un metodo non corretto. E ad ogni elezione si spera di verificare che l’astensionismo colpisca la destra. E invece qui sta il punto: creiamo noi l’astensionismo con questo tipo di pratiche. Il nostro popolo non si sente coinvolto e si sente tradito e non rappresentato da chi organizza e dirige tali assemblee. E che pena per un Piemontese vedere la propria Regione, a causa dell’astensionismo e delle schede nulle, cadere nelle mani di un Cota che usa proprio i metodi dei nostri “vecchi” militanti (accusati di essere “rimasti fermi a 20 anni fa”), metodi con i quali mantiene una vicinanza costante con i cittadini e che non ha bisogno della televisione per convincere e vincere. Noi qui in Toscana siamo ancora fortunati, perché le occasioni di incontro e confronto tra e con la gente le offrono le diffuse e partecipate Organizzazioni di Volontariato (confessionali e laiche), i Circoli Ricreativi, le Associazioni Sportive e anche le “vecchie” Feste di Partito dove decine e decine di volontari lavorano duro (anche con turni notturni) per la volontà di offrire alla gente di solidarizzare, di socializzare, di condividere le stesse problematiche, di confrontarsi con gli Amministratori Locali, anche criticandoli duramente per eventuali loro scelte prese senza averle portate a livello partecipativo, per mancanza di tempo e/o dimenticanza del dovere di non usare la delega in bianco data dagli elettori. E i risultati si vedono, nonostante le perduranti divisioni di certa sinistra!
Abbiamo inoltre una Regione che da oltre due anni ha promulgato per prima in Italia una Legge sulla Partecipazione che permetterebbe a cittadini, associazioni e istituzioni toscane di presentare richieste perché sui grandi interventi e progetti, regionali e locali, si aprano processi di partecipazione. Non si comprende allora perché Regione e Comune sulla loro scelta del sottoattraversamento di Firenze del TAV (due tunnel di 7,5 Km) non abbiano ancora dato la loro disponibilità ad analizzare le serie e disinteressate proposte alternative, che avrebbero un impatto sulla città affatto devastante e con tempi e costi ridotti di un terzo! Renzi dice che ci sono “ragioni politiche” che lo impediscono. Siamo forse alle scelte tipo quelle della Grande Distribuzione di sinistra che ha sì dato lavoro a migliaia di muratori delle cooperative ma che ha creato enormi danni al tessuto urbano delle città Emiliane e Toscane per la chiusura di piccoli /medi negozi familiari? Il Mugello e l’attuale disagio di molti abitanti di Bologna non hanno insegnato nulla?
Ascoltare la voce dei cittadini, anche di quelli riuniti in Comitati: non sono mostri di qualunquismo. E’ gente che vuole “fare politica” e che non accetta che chi “vive di politica” non li ascolti sui problemi che a loro intendimento potrebbero peggiorare le condizioni di vita di tutti. Il confronto stretto e sui problemi concreti, anche con contrapposizioni forti, può portare a decisioni forse non totalmente condivise ma con una rinnovata partecipazione e una comprensione democratica e civile delle singole posizioni. Escluderli a priori per timore di perdere il controllo delle masse è proprio ciò che ci è successo negli ultimi anni, per ottusa testardaggine di alcuni. Poiché l’ottimismo della volontà è quello che ci ispira a dire che vale sempre la pena di agire, mi sento di dire che qualche segnale di maggiore attenzione alla Partecipazione si sta intravedendo in sede locale. Avanti.

Fernando Romussi