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Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.3 - GIUGNO 2010

                     3/7/2010 - Figure del socialismo italiano

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Dieci anni fa, nel febbraio 2000, vedeva la luce il primo numero autonomo di «Laburista notizie», uscito in precedenza come supplemento di altre riviste. Il Circolo Fratelli Rosselli Valdisieve ha colto l’occasione della ricorrenza per promuovere la pubblicazione del volume Figure del socialismo italiano, che raccoglie una serie di articoli su personalità di rilievo della storia del socialismo italiano, apparsi sulla rivista a partire dal 2000. Lo statuto del Circolo prevede infatti, fra le sue finalità, la testimonianza, la diffusione e la promozione “del pensiero e dell’azione riformista nei suoi valori di giustizia, fraternità, libertà e uguaglianza”, che il Circolo persegue anche dedicando una parte della sua rivista alla discussione di personaggi e storie che appartengono alla tradizione politica e culturale del pensiero e dell’azione socialista.
L’incarico di scegliere i contributi e di presentarli è stato assegnato al Prof. Bruno Becchi, che i lettori del “Laburista” ben conoscono per i suoi articoli a carattere storico-politico e per i puntuali interventi a conferenze e incontri organizzati dal Circolo. Becchi, che può essere considerato a pieno titolo l’autore del libro, ha unito ai suoi articoli su Carlo Rosselli, Riccardo Lombardi, Sandro Pertini, Giacomo Brodolini, Gaetano Arfè e su un protagonista del socialismo toscano delle origini (Eugenio Azzerboni), alcuni interventi di Valdo Spini (su Giacomo Matteotti, Pietro Nenni, ancora sui Rosselli e su Lombardi), Roberto Del Buffa (su Antonio Labriola, Tristano Codignola, Antonio Giolitti) e Stefano Merlini (su Piero Calamandrei), premettendo un’interessante introduzione e integrando il materiale con informatissime schede di orientamento bibliografico. Il risultato è una galleria di ritratti, più o meno ravvicinati, di alcuni dei maggiori protagonisti del socialismo italiano che, da posizioni diverse, hanno contribuito al difficile dipanarsi della storia politica italiana, nella quale, come è noto, i valori e le aspirazioni del socialismo hanno sempre trovato grande difficoltà a realizzarsi. Per questo l’azione politica dei protagonisti del nostro libro oscilla incessantemente fra la coraggiosa testimonianza di ideali raramente maggioritari nel paese e il realismo politico di chi si trova a promuovere indispensabili riforme sociali, economiche e culturali, ma deve fare i conti con resistenze tali da rallentarne, se non bloccarne, l’applicazione, cosa che diverrà inevitabilmente causa di polemiche e frustrazioni.
Da un punto di vista storico, all’interno dell’antologia assume una rilevanza eccezionale la tradizione del socialismo liberale, che costituisce una peculiarità della storia del socialismo italiano, a partire dall’esperienza politica di Carlo Rosselli e, successivamente, dalla formazione del Partito d’Azione, che ebbe un ruolo non marginale nella lotta di liberazione, con le formazioni di “Giustizia e libertà”, e nell’individuazione dei valori ispiratori della Carta Costituzionale. Con la conclusione della breve vita del PdA, molti dei suoi principali esponenti andranno a ingrossare le fila delle formazioni che si richiamavano ai valori del socialismo, come nei casi, trattati nel libro, di Lombardi, Calamandrei e Codignola, arricchendone il patrimonio teorico . Sarebbe semmai da chiedere conto della totale dispersione di questa tradizione, dei suoi valori e dei suoi ideali, operata soprattutto nel periodo della segreteria Craxi, nel nome di un decisionismo ambizioso e senza scrupoli, insofferente a questioni teoriche, come a discussioni di metodo o di principio e i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Rigorosi e documentati da un punto di vista storiografico, logicamente ineccepibili, nel senso che ciascuna valutazione è il risultato di un’argomentazione storica e politica ben condotta, gli scritti che compongono il volume non rinunciano, nonostante la revisione cui pure sono stati sottoposti, allo stile piano e di agevole lettura che contraddistingue la rivista in cui sono apparsi. Non resta dunque che augurarsi che la loro diffusione non sia solo di circostanza, per il doveroso riconoscimento legato all’anniversario della rivista, ma, nelle prospettive aperte dall’introduzione che Bruno Becchi ha anteposto agli articoli, stimolino una riflessione sulla discrasia fra l’attualità del pensiero e dell’azione di queste figure del socialismo italiano e il deprecabile stato in cui si trovano, nell’attuale panorama politico italiano ed europeo, i valori e gli ideali del socialismo.

Il volume, apparso nella collana «Quaderni di storia e politica» dell’editore Pagnini di Firenze, è in vendita a € 14,00 nelle principali librerie, tradizionali e on line. Il Circolo ha in programma una fitta rete di presentazioni del libro, che spero diventino occasione per celebrare anche i dieci anni di attività della rivista
(r.d.b.)