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SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.3 - GIUGNO 2010

                     3/7/2010 - Parco Fluviale

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di Giuseppe Masi
Parco Fluviale: la tempesta dopo la quiete!

Certo non mancherebbero le tematiche per discutere a Pontassieve, se si discutesse, dal “Borgo verde “ sparito con tutti i plastici al seguito, della fantomatica “Scatola della Salute“ rimasta nella penna di qualche progettista al non rispetto del Regolamento Comunale di parte dei cittadini con la complicità dell’Amministrazione, il sistema economico che perde fabbriche e posti di lavoro, la Coop etcc…; ma sono due le questioni che, su tutte, hanno la priorità dettata dall’attualità: il mercato ed il Parco Fluviale che, casualmente (?), possono essere inerenti. Non sto a tediarvi con la storia del Parco Fluviale, che era all’interno di una strategia Provinciale che doveva collegare il lungosieve al lungarno fino alle Sieci per poi andare oltre ( senza palchi per concerti ), altrimenti dovremmo ricordarci ( lo faremo, però ) la vicenda Mondo Bimbo e di come uno spazio pubblico per 30 anni è redditizio solo per un privato che non ottempera neanche ad obblighi sottoscritti ( manutenzione giardini e lungofiume ) che sono consultabili in quanto atti pubblici. Da anni oramai i Cittadini di via Algeri e vie limitrofe subiscono una violenza quotidiana per tutta l’estate ( si cominciò con 60 giorni deliberati di rumore fino ai prossimi 85 ( non ci sarà la Festa de l’Unità ) con concerti di improbabili musicisti allo sbaraglio ), dove solitamente si vive con le finestre aperte per ovvietà capibili, e vengono privati della libertà di vivere casa sua; leggere un libro, guardare la tv, dormire, riposare, fare sesso e financo ascoltare la propria musica diventa impossibile tanto è il rumore procurato da chi, per contro, dovrebbe invece intervenire per ripristinare la qualità della vita spettante a quei Cittadini; certo per me che abito a Masacca è apprezzabile che laggiù si svolga tutte le sere la baldoria per farmi divertire, faccio anche due salutari passi, ma chi abita lì? Penso se, spero nò, una persona malata inchiodata al letto che abita in via Berna o Algeri debba subire una forzatura ulteriore da chi, pomposamente sui giornali, le offre servizi di assistenza e sostegno; con la speranza che il Parco non passi in mano privata, come potrebbe, perché il profitto previsto non conosce limiti. E’ tecnicamente impossibile isolare dal rumore il Parco perché il fiume fa “effetto specchio“ e lo rimbalza nella parete della valle detta “valle dell’eco“ che rimanda a quei Cittadini tutta l’ignoranza e la supponenza dei nostri Amministratori; è singolare l’indifferenza della Tenenza dei Carabinieri, che solitamente devono far rispettare le Regole ai Cittadini cominciando da me se mai avessi lo stereo alto a casa alla sera (a proposito: se lo tengo io tutte le sere lo stereo a tutto volume in terrazza che succede?), sia immune da tanto disagio così come l’altra Istituzione “forte“, la Chiesa che solitamente indica al perdono ma anche insegna il rispetto e la pace non abbia da dire qualcosa in merito ( mettiamo che qualcuno volesse recitare un rosario in casa sua!) considerando le molteplici prese di posizione quotidiane alla quale sottopone l’opinione pubblica; singolare tutto ciò. Allora i Cittadini hanno due strumenti immediati: l’Arpat e la Legge 447/95 (art. 659c.p.) che regolamenta l’inquinamento acustico e perché no considerare il T.U. Sicurezza 81/08 laddove parla di “valutazione rischio dei rumori e delle vibrazioni” sì, nei luoghi di lavoro ma estendibile anche fuori come principio. Questo devono fare quei Cittadini e farlo tutti insieme, in class action, presso le ONLUS che misurano, con un’offerta libera, il rumore nelle case; ce ne sono di ottime ed efficaci in Emilia-Romagna ma anche qui in Toscana che hanno uno “score” di tutto rispetto in fatto di cause vinte; la Legge 447/95 può far chiudere una fabbrica di 1000 persone se questa disturba un Cittadino, basta leggerla per rendersene conto, almeno a me sembra. Scaricatela da internet! Ed il mercato? C’entra! Mentre penso al disagio del posteggio auto che avranno quei Cittadini sopracitati il mercoledì ricordo che io firmai contro lo spostamento del mercato ai Villini non perché ne sia contrario ma perché senza un progetto complessivo di recupero del Centro Storico che preveda la chiusura totale al traffico del Borgo e di Castel S.Angelo ( abbiamo l’unico Centro Storico in Europa aperto al traffico! ) allargandolo a Ztl, ora si può perché la ex Statale 67 non è più vincolante e via Garibaldi si può chiudere, fino a piazza Stazione e/o piazza Cairoli. Un riordino che preveda un aspetto curato con arredamento urbano e con la vigilanza che salvaguardi il decoro della città. Se i Cittadini non si servono degli strumenti necessari saranno sempre vessati e non sempre quello che fa un’Istituzione è Vangelo, rispetta le Leggi; tante sono le sentenze che rimettono le cose a posto e rendono giustizia al Cittadino quando questi si rivolge ai Fori competenti quindi coraggio, fatevi e facciamoci rispettare; tanto più per chi come me è di Sinistra ogni sopruso a chicchessia necessita di una adeguata risposta, talvolta anche energica purché democratica come ci hanno insegnato uomini come Berlinguer, Pertini che ci hanno resi fieri di non togliersi il cappello davanti ai padroni e di pretendere i nostri Diritti di non chiedere per favore le cose che ci spettano; gente di cui si sente troppo la mancanza.