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SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.4 - SETTEMBRE 2010

                     3/10/2010 - TUNNEL TAV A FIRENZE

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PERCHE’ due TUNNEL TAV di 7,5 Km sotto FIRENZE?

Anche Firenze è interessata da un pezzo di questo progetto di accaparramento di risorse collettive costruendo opere inutili come il sottoattraversamento AV: due tunnel di 7,5 Km sotto la città dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO e una stazione sottoterra solo TAV lunga 450 metri. Un progetto faraonico che ha stupito i tecnici e gli esperti che lo hanno valutato per la sua inutilità, i suoi costi e i pericoli assurdi che comporta per la salute dei Fiorentini e per la stabilità delle loro case. Anni e anni di decine di camion carichi di terra di scavo che attraverseranno Firenze rilasciando inquinamento acustico, di polveri e intasamento del traffico e con due cementifici in città. Perché nessuno degli Enti Locali ha mai sentito la necessità di ascoltare i Tecnici della Facoltà di Architettura che da oltre due anni (e gratis.) hanno elaborato un Progetto Alternativo per il passaggio in superficie (aggiunta di due binari), con minori costi, con minor tempo di esecuzione e molto ma molto minor impatto ambientale e senza intaccare le falde acquifere. Punto importante: con il tunnel i pendolari dovranno attendere almeno 8 anni (se tutto va bene) per avere i binari di superficie liberi per il traffico metropolitano; con la soluzione del passaggio in superficie il tempo diventa molto più breve. Ci sarebbe stato tutto il tempo per eseguire analisi e progetto di fattibilità e verificarne l'efficacia. Il traffico metropolitano, inclusi i pendolari della Val di Sieve, rappresenta il 95% del traffico attorno a Firenze, contro il 5% di utilizzatori TAV. Ci si metterà sempre di meno ad andare a Milano per il 5% degli utenti TAV, e il restante 95%, i pendolari, se prima ci mettevano 25 minuti ad andare da San Giovanni Valdarno a Firenze e viceversa, ora ci impiegheranno molto più tempo.
La Stazione Foster TAV a 1,5 Km dal Centro è ridicola: non hanno ancora deciso con quale mezzo sposteranno i passeggeri a S.M. Novella per le coincidenze ai Treni Metropolitani: due cambi per proseguire il viaggio per altre destinazioni regionali. «D'agosto anche i treni vanno in ferie e così per i pendolari del Valdarno rimangono solo treni vecchi che invece di circolare dovrebbero essere rottamati o messi in mostra in un museo ferroviario». Così protesta, con una punta di sarcasmo, Maurizio Da Re, portavoce del "Comitato Pendolari Valdarno Direttissima", dopo l'ennesimo viaggio su un treno regionale della linea Firenze-Roma. «Più che un viaggio è una piccola avventura: carrozze con diversi decenni di età, porte a soffietto spesso bloccate e finestrini autochiudenti per gli spostamenti d'aria all'incontro con altri treni, ma soprattutto un continuo dondolio e cigolio delle carrozze, quando il treno è a bassa e media velocità». Chi è allora interessato a spendere almeno 1,5 miliardi di Euro e a difendere una soluzione giudicata folle, che prevede una QUINTA Stazione Ferroviaria a Firenze e a 1,5 Km dal Centro? Nessun Paese al mondo ha una stazione dedicata SOLO all’Alta Velocità! Ed ora, pressati dai ricorsi alla Magistratura da quei pochi fiorentini che hanno preso coscienza del rischio che corre la loro casa, RFI e Nodavia sono stati costretti ad ammettere che gli edifici a rischio di danni sono 2.000 (SI: duemila e non 270 come sempre affermato). Quando suonerà la sveglia ai Fiorentini come è successo a decine di migliaia di Valsusini? Il Sindaco di Firenze Renzi è cosciente del rischio che la città sta per correre ma i lacci degli accordi del recente passato e del presente assetto politico di appartenenza non gli hanno permesso, speriamo solo per ora, di opporsi strenuamente alla soluzione attuale dei due tunnel e ad analizzare seriamente le alternative. Siamo ottimisti che una presa di coscienza onesta sull’argomento da parte dei politici a capo degli Enti Locali e con l’abbandono di vecchie logiche, aiuteranno il nostro concittadino pontassievese a:. NON ottenere qualcosa da RFI per migliorare la qualità della vita a Firenze, in cambio del SI alla soluzione del sottoattraversamento. Annullare il progetto attuale e predisporre velocemente una soluzione alternativa. NON lasciare spazio alla Lega che già opportunamente cavalca il NO al Tunnel e in prospettiva lasciarla arrivare a una percentuale a due cifre alle prossime elezioni, con falcidia di voti a Sinistra, mettendo le basi per un prossimo futuro ribaltone in Comune e Provincia con Verdini….
Recentemente al Segretario PD Bersani il Comitato Contro il Sottoattraversamento TAV ha consegnato alla Cascine una lettera nella quale si afferma: “Siamo cittadini che non dimenticano che Lei è stato uno dei pochi, nel panorama politico, a far notare che i contratti stipulati per realizzare l'Alta Velocità erano e sono un suicidio per lo Stato, un regalo vergognoso alle imprese che non producono nulla, ma che parassitano i cittadini. Ci ricordiamo anche come i suoi sforzi per salvare le casse dello Stato siano naufragati molto presto e come lo scempio continui oggi più di prima. In questi giorni le Ferrovie hanno candidamente confessato ad un giudice che gli edifici a rischio per questi due tunnel e questa stazione TAV sono oltre 2.000 (migliaia di fiorentini interessati e non informati dagli Amministratori)….. A Firenze il suo partito è il massimo sostenitore di questa opera…..La salutiamo e ci auguriamo che la vicinanza di tanti capolavori nati nei secoli nella nostra città ad opera di architetti geniali, vi induca ad abbandonare l'opera che passerebbe alla storia come un insensato monumento alla stupidità.”.
Fernando Romussi