adv

AZIENDE, SERVIZI, NOTIZIE E INFORMAZIONE DAL MUGELLO E DALLA VALDISIEVE. NEWS MUGELLO E VALDISIEVE, NOTIZIE DALLA VAL DI SIEVE E NOTIZIE DAL MUGELLO. AZIENDE DI PRODUZIONE, COMMERCIO, SERVIZI, NEWS E INFORMAZIONI DALLA VALDISIEVE E IL MUGELLO. NOTIZIE, TERRITORIO, CULTURA, MODA, SPORT, AGRITURISMO, VINO, PRODOTTI TIPICI TOSCANI. AZIENDE DI PRODUZIONE E VENDITA. PUBBLICITÀ E MARKETING TERRITORIALE.

Home  |  WebMail

SIEVE NEWS

AZIENDE E SERVIZI

PER SAPERNE DI PIÙ

FOTOGALLERY

SIEVE WEB TV

CHE TEMPO FA?

ORARIO TRENITALIA

COMMUNITY

LINKS E UTILITA'

ABOUT US

SERVIZI E MARCHI

HOME PAGE

SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.4 - SETTEMBRE 2010

                     3/10/2010 - IL PIU' FURBO

<<<

Il più furbo di tutti
Di Eriprando Cipriani

Il pizzo che Gheddafi ha fissato per l’Europa è questo: cinque miliardi di euro. O l'Europa paga oppure la Libia spalanca le porte d'Africa e ci fa diventare tutti neri. Il dittatore ha detto proprio così: tutti neri.
Qualcuno ha sentito i discorsi dei giorni successivi tra la gente sui treni, nei supermercati, in fila dal medico? In molti pensano: “è vero, ha ragione. Che disgrazia sarebbe l’invasione, che minaccia terribile! Presto, prepariamo i soldi: ci tasseremo se necessario.”
È triste constatare di essere di fronte al frutto della cultura del terrore degli altri: proprio quella che ha portato così tanti aventi diritto al voto a comportarsi in un certo modo alle urne, all’insegna del non c’è abbastanza per noi figuriamoci per i beduini.
E così eccoci qua con un bel governo che invece di dare risposte alla crisi, di studiare misure strutturali (strutturali, non la social card) per chi non ha di che campare spende le sue energie mentali (poche) e mediatiche (troppe) ad inculcare l’egoismo masochistico del si salvi chi può. Masochistico, sì: perché alla fine non ti salvi nemmeno così, e la spiegazione è pure che non sei stato furbo abbastanza. Ma la raccomandazione è sempre quella: continua a votare Silvio, il più furbo di tutti. Chissà che poi da lassù non ti regali un po’ della sua astuzia.
Attenzione, però! Il re dei furbastri si è lasciato beccare a non saper contare. Vediamo tutti che Berlusconi è più che mai ostaggio della Lega: è Bossi a decidere niente meno che se far cadere il governo oppure no. E come si è trovato Silvio in questa situazione? A causa di un errore di calcolo di fronte al pallottoliere: “come trenta? Ma non avevamo detto che erano dieci gli uomini di Fini?”
Ma non sottovalutiamo Silvio: il nostro Presidente del Consiglio non disdegna, per attuare i suoi piani, di poggiare su trucchi vecchi quanto il mondo, come quello dello specchietto per le allodole. A uno di tali strumenti per la caccia assomiglia molto la cosiddetta retromarcia sulla legge bavaglio. Siamo sicuri che il vero scopo di questa legge sia mettere il bavaglio ai giornalisti? O non sarà invece quello di legare le mani agli inquirenti e ai magistrati?
Proviamo a ragionare: se le intercettazioni si possono usare solo in modo limitatissimo come strumento di indagine, i giudici non possono indagare. Come logica conseguenza, i processi non si faranno. Come logica conseguenza, i giornali non ne scriveranno.
Ripristinare la possibilità di raccontare le indagini lasciando intatte le limitazioni alle medesime è un trucco da furbastri.
Il Presidente del Consiglio con una bella trovata vorrebbe placare l'indignazione corale della categoria -giornali di destra, di sinistra, tutti - gettando l'osso al cane: “e va bene, vi lascio scrivere.”
Peccato che - per scendere in esempi - nessuna delle conversazioni tra i faccendieri della P3 sia stata intercettata nel primo mese e mezzo di indagini. E, di quel niente che è stato raccolto, i giornali, per gentile concessione regia, sono però liberi di scrivere.
La verità è chiara: la legge bavaglio non è una legge bavaglio. È una legge salva cricca. Camuffata dall’astuzia del Cavaliere, il più furbo di tutti.
Eriprando Cipriani