adv

AZIENDE, SERVIZI, NOTIZIE E INFORMAZIONE DAL MUGELLO E DALLA VALDISIEVE. NEWS MUGELLO E VALDISIEVE, NOTIZIE DALLA VAL DI SIEVE E NOTIZIE DAL MUGELLO. AZIENDE DI PRODUZIONE, COMMERCIO, SERVIZI, NEWS E INFORMAZIONI DALLA VALDISIEVE E IL MUGELLO. NOTIZIE, TERRITORIO, CULTURA, MODA, SPORT, AGRITURISMO, VINO, PRODOTTI TIPICI TOSCANI. AZIENDE DI PRODUZIONE E VENDITA. PUBBLICITÀ E MARKETING TERRITORIALE.

Home  |  WebMail

SIEVE NEWS

AZIENDE E SERVIZI

PER SAPERNE DI PIÙ

FOTOGALLERY

SIEVE WEB TV

CHE TEMPO FA?

ORARIO TRENITALIA

COMMUNITY

LINKS E UTILITA'

ABOUT US

SERVIZI E MARCHI

HOME PAGE

SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.3 - GIUGNO 2011

                     7/7/2011 - GAETANO PILATI

<<<

UNA VITA PER IL SOCIALISMO
di Mauro Messeri


Durante l’infausto periodo della “fascistizzazione” dell’Italia nel 1922-1926 anche a Firenze, come altre città del Paese, iniziarono a costituirsi gruppi di opposizione ferma e decisa nei confronti della dittatura fascista. Tra le varie ricerche storiche di quel periodo, è esauriente quella della sig. Ballardini; noi abbiamo preso in esame la costituzione della Società Mutuo Soccorso “Andrea del Sarto “.
Era il 1897, quando un gruppo di operai di vari mestieri, autotassandosi di pochi centesimi il mese, dette il via ad una attività di assistenza a tutti i cittadini bisognosi del quartiere. In effetti San Salvi era piuttosto povero per cui anche piccoli impiegati, commercianti al minuto, pur senza essere benestanti stavano meglio nei confronti di altri; questa gente sentì l’obbligo morale di formare una società denominata “ La pace “. La apoliticità della Mutuo Soccorso andava a sbiadirsi, con il passare degli anni la connotazione dell’unico circolo rimasto si fece sempre più socialista. L’associazionismo cresceva a tutti i livelli, nella fattispecie con numerosi gruppi di cattolici pronti ad applicare l’Enciclica “Rerum Novarum“ di Leone XIII, per l’iniziativa sociale. Sotto lo sguardo e i controlli governativi, l’abilità degli attivisti dell’Andrea del Sarto poté operare abbastanza positivamente. Dopo la tragedia della Grande Guerra, che la maggioranza dei fiorentini non voleva…., già siamo agli inizi degli anni ’20, sorrette dagli agrari e dagli industriali, cominciarono ad apparire le squadracce fasciste con le loro micidiali scorribande, che nessuno, forse nemmeno lo stesso Mussolini, riuscivano a fermare, (si pensi a tal proposito al delitto Matteotti il cui evento per poco non sbaragliò del tutto il nuovo regime autoritario).
A Firenze intanto, la notte del 3 Ottobre 1925, uno dei più battaglieri deputati socialisti- Gaetano Pilati- costruttore e parlamentare, venne ucciso dai fascisti mentre stava dormendo con la moglie. In quel periodo furono uccisi anche l’avvocato Gustavo Console e Giovanni Becciolini, due dirigenti socialisti. E’ fuor di dubbio dal punto di vista politico l’esecuzione di Pilati fece molto scalpore, un uomo che si dedicava totalmente, a parte il suo lavoro, alla causa socialista, persona altresì di estrema correttezza e di animo generoso per chi si rivolgeva a lui. Egli fu in quel durissimo dopo guerra anche “l’anima“ della SMS Andrea del Sarto, oramai considerata dai fascisti fiorentini, il male da distruggere.
Purtroppo, in quella che andrà sotto il nome delle ”stragi di San Bartolomeo“ fu perpetrato uno degli atti più infami del regime fascista: fino ad alcuni lustri orsono c’erano ancora abitanti di via F.lli Dandolo, dove avvenne il delitto, terrorizzati dal ricordo dagli spari e dalle grida di quella indimenticabile notte.
Ci è sembrato quindi un doveroso tributo il ricordo per onorare la figura di Gaetano Pilati, medaglia d’argento al valor militare per azioni di guerra vicino a Gorizia: nella motivazione di tale assegnazione venne messa in risalto la indiscussa personalità di Gaetano che lo portò sempre a guadagnare la fiducia e la stima degli altri. Durante la presidenza del Circolo di Pilati, nella società di via Luciano Manara non esisteva settarismo, anche se si coltivava il socialismo proletario di cui si componevano e si assumevano le diverse tendenze.
Pilati insomma fu un socialista, ed anche se vissuto ormai ben 85 anni orsono, il suo nome merita grande rispetto ed imperitura considerazione per la vera e propria “lezione” che ci ha lasciato fino alla morte trovata proprio a causa della sua fede politica.