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SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.4 - AGOSTO 2011

                     26/9/2011 - TUNNEL SOTTO FIRENZE

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Le GRANDI OPERE - Due Tunnel TAV sotto FIRENZE
Come si passa “dalla cura del ferro” a riempire le buche delle strade


A Roma il 4 agosto u.s. Governo, Ferrovie, Regione, Provincia e Comune di Firenze hanno firmato senza battere ciglio l’ennesimo Protocollo, che dovrebbe dare il via libera alla realizzazione dei due Tunnel TAV sotto Firenze e alla realizzazione della Stazione ferroviaria sotterranea Foster, dedicata SOLO all’Alta Velocità e senza collegamenti con le altre linee ferrate metropolitane e nazionali.
Non si è parlato delle criticità e delle palesi contraddizioni di questo progetto, come rischio sismico, gestione dei materiali di scavo, mancanza di VIA per la Stazione Foster, alterazioni alla falda, possibili danni alle abitazioni ed all’immenso patrimonio culturale della città tutelato dall’Unesco, impatto dei cantieri, spreco inaccettabile di denaro pubblico: l’intesa non affronta, né risolve i veri problemi di questa opera, non verifica altre possibili soluzioni per il passaggio dei treni veloci (come ad esempio il progetto di superficie), ma è solo finalizzata a monetizzare il consenso del Sindaco di Firenze, con le cosiddette “compensazioni”.
E a Firenze i milioni di euro che il sindaco Renzi, e tutto il PD locale ha presentato come un nuovo 'tesoretto', in realtà non sono affatto nuove risorse che giungono alla città, ma cifre già presenti negli Accordi e Conferenze di Sevizi degli anni passati a partire dal Protocollo del 1997. Firenze non avrà quindi niente in più rispetto a quello che già era stato concordato negli anni scorsi. Semplicemente saranno invece destinati a infrastrutture diverse rispetto a quelle ipotizzate alla fine degli anni '90 e che finora non sono state realizzate, come le fermate ferroviarie metropolitane di Peretola Aeroporto, San Salvi, Perfetti Ricasoli, le Cure, Circondaria.
Il Comune destina in sostanza 86,5 milioni di Euro già attribuiti per le Stazioni e il Servizio Ferroviario Metropolitano ad altri interventi di viabilità e mobilità in Città, che individuerà e sceglierà a propria discrezione. Abbiamo sempre sostenuto che i danni ambientali non possono essere monetizzati; niente potrà risarcire questo territorio di un'opera inutile e dannosa che aumenterà il debito pubblico di 1,5/2 miliardi di euro. Ma almeno non ci si venga a raccontare che in cambio si è ottenuto qualche beneficio, anzi, come sovrappiù si cancellerà il potenziamento dei treni regionali e di una linea metropolitana necessaria al decongestionamento del traffico e alla diminuzione dell’inquinamento ambientale: uno dei gravi problemi di Firenze. Con la firma di questo accordo si scrive un altro capitolo di una storia poco edificante: dal 1997 si sono succeduti accordi firmati da tavoli politici che hanno costantemente ignorato pareri tecnici degli organi preposti, a partire dalla stessa Regione, dall'ARPAT, al Genio Civile. Si è scaricato sull'Osservatorio Ambientale - che doveva solo vigilare sull'andamento dei lavori - l'intera responsabilità dell'accertamento della correttezza e dell'idoneità del progetto: e pensare che nell'Osservatorio c'è un rappresentante del committente, e gli altri membri sono di nomina politica! Si è in sostanza sostituito la decisione politica a qualsiasi considerazione tecnica, economica, ambientale. Amministratori pubblici hanno avocato a sè volontariamente il ruolo di soli decisori vanificando di fatto qualsiasi procedura di verifica e qualunque richiesta di trasparenza. Si sono assunti in questo modo non soltanto la responsabilità di qualsiasi probabile evento dannoso si possa verificare nell'esecuzione di quest'opera, e dello spreco certo di denaro pubblico in favore di pochi selezionati soggetti. Ma anche quella di aver svuotato di significato le procedure di valutazione, di garanzia e di trasparenza, l'indipendenza della sfera tecnica da quella politica, le basi stesse di una buona amministrazione. Quindi i problemi del sottoattraversamento TAV di Firenze rimangono tutti irrisolti e l’iniziativa dei cittadini e delle associazioni contrari a tale scelta andrà avanti ancor più convinta per fermare questa opera inutile, dannosa e costosa.
L’ALTERNATIVA ALLA TALPA C’E’ !
Un gruppo di studio formato da docenti universitari, urbanisti, architetti e ingegneri che ha sede presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze, ha analizzato approfonditamente la questione dell’attraversamento Alta Velocità nell’area fiorentina su sollecitazione di abitanti, comitati di cittadini e associazioni ambientaliste. Il rapporto auspica l’abbandono del progetto di sottoattraversamento per elaborare una proposta meno impattante di passaggio in superficie con l’aggiunta di due binari. Nasce così anche “Firenze Novella”: la stazione antisprechi. Una stazione capace di rispondere ai bisogni di “mobilità” dei fiorentini e non a quelli “economici” delle imprese del sistema delle Grandi Opere oggi, sulle prime pagine di tutti i giornali.
Questo il link per scaricare il documento:[TAV Firenze - analisi e alternative
f.r.