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Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.4 - AGOSTO 2011

                     26/9/2011 - CONVENZIONE AREA FERROVIE

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Area ferroviaria: firmata la convenzione tra Comune di
Pontassieve e Ferrovie dello Stato


N
el mese di luglio scorso è stata firmata la convenzione tra Comune di Pontassieve e le Ferrovie dello Stato che permetterà la pubblicazione del bando per la vendita dell’area ferroviaria di Pontassieve. Questo accordo consentirà al Comune di avviare al recupero di quest’area dismessa da tempo dove cresceranno nuovi spazi e servizi per Pontassieve. Si tratta di un’area di 90.000 mq di alto valore strategico perché recupererà una superficie urbana di fatto collocata in una posizione centrale del paese e perché permette di porre nell’area metropolitana ad est di Firenze, su di un’asse ferroviario importante, funzioni di eccellenza.
Circa un terzo degli spazi saranno abitativi, altri commerciali e per servizi (casa della salute, ecc.). L’intervento di riqualificazione dell’area ferroviaria offre un luogo strategico dove collocare funzioni di interesse generale compreso un nuovo grande parcheggio scambiatore che dovrebbe rafforzare e darà centralità alla stazione ferroviaria di Pontassieve.
Questo è quanto si legge dalla stampa, ma sarebbe opportuno anche fare un po’ di cronistoria.
Che si parla dell’area ferroviaria dismessa è dal 1996. Nel novembre 2001 avviene l’acquisizione da parte del Comune di Pontassieve dell’area denominata “Borgo Verde” con un costo di Lire sei miliardi e 800 milioni. Del novembre 2003 è l’accordo di programma per la riqualificazione delle aree ferroviarie del Comune di Pontassieve, sottoscritto tra Regione Toscana, Provincia di Firenze e Comune di Pontassieve, con la individuazione delle seguenti funzioni:
Borgo Verde
Il progetto “Borgo Verde”, prevedeva destinazioni direzionale e turistico-ricettiva, servizi pubblici, strutture culturali e ricreative, spazi pubblici destinati a viabilità e verde per circa 17.000 mq. ed un parcheggio pubblico per circa 310 posti auto.
Borgo Nuovo
La proprietà è tuttora di FS, prevedeva 170.000 mc. di edificabilità, suddivisi tra abitazioni, attività manifatturiere e commerciali e servizi.
Nell’ottobre 2003 è stato approvato il nuovo Piano Strutturale del Comune di Pontassieve. Il 28 luglio 2005 il nuovo Regolamento Urbanistico.
In ambedue gli atti per le aree ferroviarie dismesse, indicate come “Borgo Verde” e “Borgo Nuovo”, vengono mantenute le funzioni descritte nell’accordo di Programma per la riqualificazione delle aree ferroviarie del Comune di Pontassieve.
Il 14 maggio 2007 il Consiglio comunale di Pontassieve approvava una variante al regolamento urbanistico riferita all’ambito di trasformazione delle ex aree ferroviarie di Pontassieve in relazione al nuovo “Piano Guida per le aree ferroviarie di Borgo Verde e Borgo Nuovo”.
Il Piano Guida è lo strumento che il Comune di Pontassieve si dotava in quanto era la base per poter emettere il bando di gara ( di tipo europeo).
Le dimensioni dell’intervento riguardavano:
Borgo Verde mq 20.081; Borgo Nuovo mq 70.944 per un intervento complessivo di mq 91.025.
Come si vede acqua sotto i ponti di Pontassieve ne è passata tanta, ma ad oggi nulla è avvenuto. Eppure il Comune di Pontassieve ha investito miliardi di lire dei cittadini su questa aerea. Solo per questo qualcuno nelle stanze di comando dovrebbe fare pubblica ammenda e prendere le conseguenti decisioni per questi dieci anni perduti.
Oggi si dice che è stata nuovamente firmata la convenzione con le Ferrovie dello Stato a vendere l’area. A parte il momento economico non certo favorevole per queste operazioni, sarebbe opportuno anche dare una esauriente informativa ai cittadini di Pontassieve su che cosa sarà collocato in questa importantissima area, se saranno mantenuti i progetti del passato o se nel frattempo ci sono state delle variazioni urbanistiche e quali. Perché questa è una delle poche occasioni che ha in serbo Pontassieve e il suo territorio per giocarsi il futuro e le scelte che si andranno a fare saranno fondamentali per rilanciare l’economia, di Pontassieve e della zona, e il lavoro, oppure no.
Giovanni Casalini