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SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Federazione Nazionale Pensionati
FNP/CISL Lega Intercomunale Valdisieve

A cura di: Giovanni CASALINI  |  E-Mail: fnppontassieve@tiscali.it

 

      NOTIZIE tutte aggiornate al 2016

                     2/12/2014 - MATERNITA’ E PATERNITA’

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La legge 53/2000 e il decreto legislativo 151/2001 (Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di maternità e paternità) comprendono i diritti della madre e del padre. Riportiamo di seguito alcuni diritti dei genitori lavoratori dipendenti.
CONGEDO DI MATERNITÀ
Ogni madre ha diritto a 5 mesi di congedo (2 prima della data presunta del parto e 3 dopo, oppure 1 prima e 4 dopo previa autorizzazione medica). Il trattamento economico è pari all’80% della retribuzione media giornaliera. Spesso i contratti collettivi di categoria prevedono il diritto all’intera retribuzione.
NASCITA ANTICIPATA
In caso di nascita anticipata, rispetta alla data presunta del parto, i giorni non goduti di congedo di maternità prima del parto vengono aggiunti al periodo di congedo spettante successivamente.
CONGEDO DI PATERNITÀ:
Anche il padre ha diritto a periodi ed indennità simili alla madre, che gli vengono concessi solo in alcuni casi come infermità o morte della madre, abbandono del figlio da parte della madre, affidamento esclusivo al padre.
CONGEDO PARENTALE:
Entrambi i genitori, alternativamente, hanno diritto di astenersi dal lavoro, per non più di 6 mesi la madre e 7 per il padre, per complessivi 11 mesi (per 2 gemelli 22 mesi). Tale congedo spetta al padre lavoratore anche se la madre non può fruirne perché casalinga, disoccupata o svolge un lavoro per il quale non è riconosciuto il diritto al congedo (domestica, lavoro a progetto, libera professionista). L’indennità è pari al 30% della retribuzione e, per alcuni periodi, è sottoposta alla condizione reddituale. Il periodo di congedo parentale è accreditato figurativamente ai fini pensionistici.
RIPOSI GIORNALIERI:
Entro l’anno di vita del bambino, i genitori hanno diritto ad assentarsi alternativamente per 2 ore di permesso giornaliero retribuito. Per i parti plurimi le ore raddoppiano (per 2 gemelli le ore diventano 4 al giorno).
PERMESSI PER MALATTIA DEL BAMBINO:
I due genitori, alternativamente, hanno diritto a permessi non retribuiti durante la malattia del bambino: fino a 3 anni senza limitazione di tempo; oltre i 3 e fino a 8 anni per un massimo di 5 giorni l’anno; durante il ricovero ospedaliero del bambino, un genitore in ferie ha diritto alla sospensione delle ferie, previa comunicazione alla ditta.
CONGEDO STRAORDINARIO:
Il lavoratore padre e la lavoratrice madre (anche adottivi) hanno diritto ad assentarsi per due anni complessivamente, in modo continuativo o frazionato, per assistere il figlio portatore di handicap in situazione di gravità accertata ai sensi della legge 104/1992. Per tale periodo viene riconosciuta un’indennità pari all’ultima retribuzione percepita nel limite massimo di 42.957,00 Euro annui (anno 2011) fra retribuzione e contribuzione figurativa.
ADOZIONE O AFFIDAMENTO:
I genitori adottivi o affidatari hanno diritto delle stesse agevolazioni previste per i figli naturali.
MATERNITÀ AL DI FUORI DEL RAPPORTO DI LAVORO:
La donna che nel periodo di maternità non lavorava, può far riconoscere quel periodo sulla propria posizione assicurativa, purché abbia lavorato per almeno 5 anni come dipendente (privata o pubblica). L’accredito dei periodi di congedo di maternità è gratuito, mentre quello per congedo parentale è a pagato.
MADRI LAVORATRICI DIPENDENTI STRANIERE NON COMUNITARIE:
Sono garantiti gli stessi diritti delle lavoratrici italiane.
ASSEGNO DI MATERNITÀ A CARICO DEI COMUNI:
Il genitore che non ha mai lavorato od è disoccupato da molto tempo ed ha un reddito familiare ISE non superiore a 34.873,24 euro (anno 2013), ha diritto a uno o più assegni di maternità (nel 2013 Euro 334,53 per 5 mensilità) che viene concesso dai Comuni di residenza e pagato dall’INPS. Per averlo occorre fare domanda al Comune di residenza entro 6 mesi dalla nascita o ingresso in famiglia dell’adottato o affidato.
ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE CON TRE FIGLI MINORI:
Le famiglie con reddito familiare ISE fino a 25.108,71 euro (anno 2013) con almeno 3 figli minori, hanno diritto ad un assegno familiare integrativo mensile (nel 2013 di Euro 139,49). La prestazione viene concessa dal comune di residenza e pagata ogni semestre dall’INPS.
ASSEGNO DI MATERNITÀ PER LAVORI ATIPICI E DISCONTINUI (o assegno di Stato):
E’ corrisposto dall’INPS per ogni figlio nato o per ogni minore in affidamento preadottivo o in adozione senza affidamento, alle donne residenti, cittadine italiane o comunitarie, ovvero alle donne non appartenenti all’Unione Europea in possesso di carta di soggiorno, per le quali sono in atto o sono stati versati i contributi per la tutela previdenziale obbligatoria della maternità (in genere 3 mesi di contribuzione nel periodo che va dai 18 ai 9 mesi antecedenti alla nascita o all’ingresso del minore nel nucleo familiare). L’assegno spetta per l’intero importo (euro 1.999,45 per i nati nel 2012), qualora le richiedenti non beneficino delle indennità di maternità prevista per le lavoratrici dipendenti, autonome o per le libere professioniste. La prestazione non è cumulabile con l’assegno di maternità di base dei Comuni. La domanda deve essere presentata al Comune di residenza entro 6 mesi dalla nascita o dalla data di ingresso del minore in famiglia (se adottato).
Disoccupazione: non spetta in caso di dimissioni, a meno che non si tratti di lavoratrici madri o padri che si dimettono nel periodo in cui esiste il divieto di licenziamento.
Per altre informazioni rivolgersi alle sedi FNP/CISL e INAS/CISL di zona, oppure E-mail: fnppontassieve@fnpfirenze.it