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SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Federazione Nazionale Pensionati
FNP/CISL Lega Intercomunale Valdisieve

A cura di: Giovanni CASALINI  |  E-Mail: fnppontassieve@tiscali.it

 

      NOTIZIE tutte aggiornate al 2016

                     12/2/2014 - PERMESSI RETRIBUITI LEGGE 104/92

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Riportiamo una sintesi della circolare INPS n. 45 del 01/03/2011 avente per oggetto:
Permessi a favore di persone con disabilità grave, art. 33 della legge n° 104/1992.
Si ricorda che la legge 183/2010 ha introdotto nuove disposizioni sui permessi retribuiti a favore dei dipendenti che assistono i familiari con disabilità grave:
Non è ammessa l’alternanza tra più beneficiari. La sola eccezione di alternarsi è per i genitori di figli disabili gravi.
Non sono più richiesti i requisiti della convivenza.
Il lavoratore ha diritto di scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al domicilio della persona da assistere.
Viene prevista la decadenza dal diritto alle agevolazioni in caso di accertamento di insussistenza dei requisiti.
Per la fruizione del diritto ai permessi retribuiti, il dipendente deve presentare domanda alla sede INPS territoriale.
LAVORATORI LEGITTIMATI A FRUIRE DEI PERMESSI:
Il dipendente in situazione di disabilità grave;
I dipendenti genitori che assistono figli di età inferiore ai tre anni in situazione di disabilità grave;
Il dipendente che assiste ciascun familiare in situazione di disabilità grave, compresi i genitori con figli oltre i 3 anni.
Hanno diritto ai permessi retribuiti, oltre al coniuge, i parenti e gli affini entro il 2° grado.
Si rammenta che sono parenti di primo grado: genitori, figli;
sono parenti di secondo grado: nonni, fratelli, sorelle, nipoti (figli di figli):
sono affini di primo grado: suocero/a, nuora, genero;
sono affini di secondo grado: cognati.
In particolari condizioni le agevolazioni possono essere estese ai parenti e affini di 3° grado.
Sono rappresentate dai casi in cui il coniuge e/o i genitori della persona in situazione di disabilità grave:
abbiano compiuto i 65 anni di età;
siano affetti da patologie invalidanti;
siano deceduti o mancanti.
Sono parenti di terzo grado: bisnonni, zii, nipoti (figli di fratelli e/o sorelle);
sono affini di terzo grado: zii acquisiti, nipoti acquisiti.
MODALITA’ DI FRUIZIONE DEI PERMESSI
Il dipendente in situazione di disabilità grave ha la possibilità di fruire alternativamente in ogni mese di:
2 ore di permesso per ciascun giorno lavorativo del mese;
3 giorni interi di permesso al mese;
18 ore mensili frazionabili e fruibili per un tempo pari o superiore ad un’ora.
Il dipendente per l’assistenza a ciascun familiare in situazione di disabilità grave ha la possibilità di fruire alternativamente di:
3 giorni interi di permesso al mese;
18 ore mensili frazionabili e fruibili per un tempo pari o superiore ad un’ora.
I genitori che assistono un figlio inferiore ai 3 anni disabilile grave hanno la possibilità di fruire alternativamente:
del prolungamento del congedo parentale retribuito fino al terzo anno di vita del bambino;
2 ore di permesso per ciascun giorno lavorativo del mese;
3 giorni interi di permesso al mese. (La possibilità è estesa ai parenti e agli affini aventi diritto).
Il dipendente è tenuto a comunicare alla Direzione della struttura di appartenenza, all’inizio di ciascun mese, la modalità di fruizione dei permessi.br>
Il medesimo lavoratore potrà fruire di permessi anche in maniera cumulativa per prestare assistenza a più disabili.
Il dipendente potrà fruire dei permessi per se stesso e per il familiare disabile che assiste.
I permessi sono utili per la maturazione delle ferie, della tredicesima e della corresponsione di incentivi e buoni pasto.
L’istanza per il riconoscimento dello stato di disabilità grave va inoltrata alla sede INPS per via telematica, tramite il Patronato INAS, dopo il rilascio da parte del medico della certificazione finalizzata al riconoscimento della disabilità grave.
La certificazione o verbale con cui viene riconosciuto lo stato di disabilità grave viene rilasciata da un’apposita Commissione medica ASL integrata da un medico INPS e non può essere sostituita da eventuali certificati/verbali di invalidità anche se attestano l’invalidità totale.
Se la persona disabile grave è ricoverata a tempo pieno presso strutture ospedaliere o simili i permessi sono concessi solo in 3 casi:
Interruzione del ricovero per necessità del disabile di recarsi fuori della struttura che lo ospita per effettuare visite o terapie;
Ricovero a tempo pieno di un disabile in coma vigile e/o in situazione terminale;
Ricovero a tempo pieno di un minore, con documentato il bisogno di assistenza da parte di un genitore o di un familiare.
NOTA:
I lavoratori dipendenti, anche se a tempo determinato (residenti nel territorio nazionale), per assistere un soggetto con disabilità grave possono richiedere il congedo straordinario retribuito (con contribuzione figurativa) della durata massima di 2 anni, frazionabile in giorni, settimane o mesi, legge 388/2000.
Spetta a determinate condizioni e secondo la seguente priorità:
Coniuge convivente;
Genitori naturali, adottivi o affidatari;
Fratelli o sorelle conviventi;
Figli conviventi (residenti nel medesimo stabile o n° civico).
Per altre informazioni rivolgersi alle sedi FNP/CISL e INAS/CISL di zona, oppure E-mail: fnppontassieve@fnpfirenze.it