| Palazzo
Sansoni-Trombetta: edificato nel XVII sec., si erge su piazza Vittorio Emanuele II è
oggi sede del Municipio e mostra all'esterno gli stemmi delle famiglie Anforti, Bosadonna
e Sansoni-Trombetta. All'interno troviamo affreschi di Ferdinando Folchi. Il Ponte Mediceo: è stato ricostruito nel 1555 da Stefano
di S. Piero a Ponti e dal figlio Tommaso dopo che una piena del fiume Sieve
aveva distrutto il ponte che fin dall'antichità esisteva. E' da qui che Pontassieve
prende il suo nome. Restaurato più volte, collega il vecchio borgo di Pontassieve con la
frazione di San Francesco del comune di Pelago.
Pieve di S. Giovanni Battista a Remole (Le Sieci): ristrutturata
nel 1950, mostra caratteristiche dell'epoca romanica. Il suo interno si presenta a tre
navate, sotto il presbiterio c'è una stanza adibita a reliquie. Vi sono inoltre
resti di affreschi del '300 e due tavole: una, con la Madonna in trono tra angeli e
Santi e l'altra con il Crocifisso tra la vergine e S. Giovanni derivante dalla
scuola del Botticelli.
Chiesa di S. Maria in Acone: edificata nell'anno
1100, con caratteristiche dell'epoca romanica, è stata più volte ristrutturata. Nel suo
interno troviamo un'abside raffigurante la Vergine Assunta tra angeli e cherubini
ed altre decorazioni eseguite da Leto e Galileo Chini. Inoltre vi sono
anche due dipinti uno raffigurante la Madonna in trono tra Santi (scuola del Ghirlandaio)
l'altro una Madonna del Carmine.
Chiesa di S. Andrea in Doccia: ristrutturata più
volte, il suo interno presenta: un tabernacolo di scuola robbiana raffigurante S.
Bernardino da Siena e S. Caterina d'Alessandria; un dipinto di una Madonna con
bambino e Santi del 1503 della scuola del Ghirlandaio, un dipinto con Crocifisso
e Santi del 1776 di Ignazio Hughford ed una tela del Crocifisso copia di
un Rembrandt.
Santuario della Madonna delle Grazie al Sasso:
edificato nell' XI sec. al posto di un tabernacolo in quanto pare che tra il 1484 e il
1485, poco distane da lì, la Madonna sarebbe apparsa più volte ad una pastorella.
Ristrutturato più volte, al suo interno vi è un dipinto raffigurante la Madonna fra
angeli e Santi di Francesco Curradi del XVII sec. ed una Crocifissione
di benedetto Velico del 1600.
Castello di Torre a Decima: già esistente nel
Medioevo, presenta all'esterno una base parallelepipeda con apparati ad archi su
beccatelli con un torrione dalle stesse caratteristiche. Vi è inoltre un bel cortile a
portici con colonne e loggiato, posto al suo interno vi è un bassorilievo in marmo con la
Madonna col Bambino. Nei sotterranei del castello ci sono delle enormi e storiche
cantine con botti in legno di rovere.
Villa Le Fonti a Pagnolle: di stile
rinascimentale, mostra un doppio loggiato a tre archi su colonne, le finestre sono
incorniciate in pietra serena. All'interno vi è un grande camino del '400 ed un lavabo
del '500. |