| Fortezza di San Martino: Le opere di costruzione
della fortezza iniziarono sotto Cosimo I° de Medici su progettazione di Baldassarre
Lanci (1569). Fu terminata alla fine del secolo da Ferdinando I° il quale,
alla morte del Lanci, aveva affidato i lavori a Bernardo Buontalenti. Le mura che
circondano la fortezza sono lunghe più di un miglio e alte 12 metri, gli ampi bastioni
tuttora presenti, permettevano lalloggiamento di numerosi e potenti cannoni per la
sua difesa. Allinterno del forte vi era poi una serie di strutture che potevano
consentirne lautonomia anche in caso di lungo assedio : mulini a vento, magazzini di
vario tipo, fucine per la costruzione di armi, etc
successivamente venne acquistato
dalla famiglia dei Borghese prima e dei Bargellini poi. Molto bello è il
giardino pensile costruito dalla famiglia Borghese sopra la sala darmi da cui è
possibile godere una splendida vista. Attualmente la fortezza è di proprietà privata ed
è purtroppo difficilmente visitabile. Nelle immediate vicinanze della fortezza, durante
la costruzione del campeggio Mugello Verde, è stata scoperta una necropoli
etrusca a pozzetti, e unantica fornace usata per la produzione di
vasellame. Gli scavi sono attualmente stati interrotti e non sono visitabili. Convento Bosco ai Frati:
Edificato dalla famiglia degli Ubaldini prima dellanno mille. Nel 1212 fu
donato a San Francesco che ne fece uno dei monasteri più importanti del suo ordine
religioso. Nel 1420 il convento fu acquisito da Cosimo de Medici e venne da
lui fatto ristrutturare da Michelozzo. Il complesso è composto dalla Chiesa di
San Bonaventura, che qui ricevette da Papa Gregorio X la porpora cardinalizia,
e dal convento adiacente. Allinterno del convento si trova la Sala de
Medici, un piccolo museo darte sacra che raccoglie opere di varia fattura; tra
queste spicca meraviglioso il Cristo Morente di Donatello.
Castello del
Trebbio: Costruito a metà del XV secolo da Michelozzo per volere di Cosimo
il Vecchio de Medici sui ruderi di una torre longobarda. E uno dei pochi
castelli che mantiene a tuttoggi inalterata la sua struttura tipicamente medievale.
La sua alta torre sovrasta imperiosa le allora case dei contadini, oggi ristrutturate
finemente e devolute ad agriturismo. Sembra che durante la peste del 1476, il famoso
navigatore Amerigo Vespucci, sia stato ospite del castello.
Pieve di San
Pietro: Edificata sicuramente prima dell XI secolo, rimane una delle più
antiche Chiese del Mugello. E suddivisa in tre navate da due file di pilastri a
pianta quadrata e al suo interno sono da ricordare il bel Fonte Battesimale di Luca
della Robbia in cui sono scolpite scene della vita di San Giovanni, e il Crocifisso
in legno sovrastante laltare maggiore. Il campanile adiacente alla Pieve
risalente al 1607, è stato completamente ristrutturato nel 1906. Durante il XVIII secolo
tutta la struttura è stata modificata in maniera profonda e ne sono purtroppo a
tuttoggi visibili i segni.
Villa Schifanoia:
risale probabilmente al XIV secolo. Già di proprietà della famiglia de Medici,
è caratterizzata da un alta torre che tuttora svetta imponente su tutto il paese. E
stata poi ristrutturata e rivista in epoche più recenti, tra il XVII e il XVIII secolo.
Villa Adami:
edificata nel XVI secolo, diventò di proprietà della famiglia Adami nel 1805,
ultimi discendenti della famiglia de Medici. Abbandonata a se stessa nel
dopoguerra, è stata rilevata dal Comune nel 1991 e ottimamente ristrutturata.
Allinterno della villa sono ancora visibili i soffitti in legno o affrescati
originali. Attualmente ospita alcuni uffici pubblici e la biblioteca comunale.
Villa delle
Mozzette (oggi Villa Corsini): edificata intorno al XIV secolo probabilmente su ordine
della famiglia de Medici, è appartenuta per secoli alla famiglia
Rinuccini. Sotto la loro guida raggiunse fasti notevoli, arrivando ad essere una delle
tenute più vaste di tutto il Mugello. Molto bello, fuori le mura della villa, è il Tabernacolo
di Croce di Via, costruito dai Medici nel XV secolo. |