| Pieve di San Pietro: edificata nell VIII
secolo d.C., risulta essere insieme alla Pieve di San Piero a Sieve la più antica della
zona del Mugello. La facciata della pieve è composta da un loggiato a tre arcate con
archi a tutto sesto al di sopra della quale, in posizione centrale, si apre una finestra
con vetrata policroma. Annesso alla Chiesa si eleva il bel campanile in pietra.
Allinterno della Chiesa oltre ad un bel dipinto del XVI secolo raffigurante Gesù
nellorto del Getsemani, viene custodito un crocifisso di legno attribuito al Giambologna. Villa Demidoff: limpianto della villa risale
all XI secolo d.C. Nel 1568 sia la villa che le abitazioni circostanti vennero
acquisite dalla famiglia de Medici e lanno seguente Francesco I
affidò il completo rifacimento della villa al Buontalenti. La villa fu terminata
nel 1581 ed era circondata da un parco di
150 ettari con giardini, boschi, fontane, statue, grotte
di particolare interesse
sono la cappella del Buontalenti e la maestosa fontana monumentale del Colosso
dellAppennino. Alto undici metri, era stato scavato al suo interno in modo da
funzionare da rifugio per lo stesso Francesco. Attualmente la villa è di proprietà della
Provincia di Firenze e al suo interno ha sede il Centro di Documentazione Internazionale
Parchi che raccoglie informazioni sulla maggior parte dei parchi mondiali. La villa è
aperta al pubblico. Per informazioni telefonare allo 055/409051.
Chiesa di S. Jacopo a Festigliano: edificata
allincirca nel XI secolo. Lentrata è coperta da un loggiato da cui si accede
anche alla attigua canonica. La struttura della Chiesa è ad ununica navata mentre
quella del campanile è a torre. Allinterno si ricorda un bellissimo organo del
XVIII secolo con rifiniture dorate.
Pieve di S. Cresci a Macioli: la sua costruzione
risale sicuramente a prima del X secolo d.C. La struttura è a tre navate coperte da
capriate, divise da sette colonne di natura ionica. Anche allinterno di questa
Chiesa si ricorda in particolare un organo del XIX secolo con frontone intagliato e
dorato.
Santuario di Monte Senario: Edificato nel XV
secolo, è stato ampiamente ristrutturato e modificato soprattutto a cavallo fra il XVII e
il XVIII secolo. Lorigine del Santuario risale al 1241 quando sette mercanti
fiorentini fondarono lordine dei Servi di Maria e si stabilirono sul Monte Senario.
La Chiesa, intitolata a S. Maria, è anchessa del XV secolo; sul soffitto a volta si
trova un bel dipinto raffigurante la Vergine Maria che consegna il saio ai sette
Santi fondatori. Sopra laltare si trova invece un bel crocifisso del XVI secolo
circondato da una serie di angeli e cherubini dorati. Sulla sinistra della Chiesa si trova
invece la Cappella dei Sette Santi Fondatori, edificata in stile gotico nel
1933. Le pareti e le volte della Cappella sono completamente affrescate. Allinterno
dellurna dorata posta sopra laltare, sono oggi conservate le reliquie dei Sette
Santi Fondatori. Assolutamente da non perdere è invece il percorso, da fare a piedi,
che conduce dai piedi del Monte Senario fino al Santuario. Questo percorso, noto come la
Via Matris, è costellato da sette tabernacoli che avevano lo scopo di far
meditare chi lo percorreva sui sette dolori della Madonna. |