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Vaglia
  • Le Frazioni
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  • In breve:

Situato a 292 m.s.m. nella valle del torrente Carza, affluente di destra del fiume Sieve. Si estende per 56,94 Kmq e conta attualmente una popolazione di circa 4.736 abitanti.

  • Numeri Utili
Misericordia: Tel. 055407663/055407777
Ambulanza Vaglia
: Tel. 055407575
Ambulatorio
: Tel. 055406406
Guardia Medica
: Tel. 055409093
Vigili Urbani
: Tel. 055407585
Carabinieri
: Tel. 055407915
Biblioteca Comunale: Tel. 055407892
Pro Loco Promo Vaglia
: Tel. 055406457 
  • Manifestazioni
Mercato cittadino:
ogni Giovedì pomeriggio nella Piazza di Vaglia,
ogni Mercoledì mattina, nella frazione di Bivigliano.

Luglio

Durante la 2° e la 3° settimana si tiene a Vaglia la Festa della Trebbiatura del grano: arti e mestieri della civiltà contadina.
  • Luoghi di interesse
Pieve di San Pietro: edificata nell’ VIII secolo d.C., risulta essere insieme alla Pieve di San Piero a Sieve la più antica della zona del Mugello. La facciata della pieve è composta da un loggiato a tre arcate con archi a tutto sesto al di sopra della quale, in posizione centrale, si apre una finestra con vetrata policroma. Annesso alla Chiesa si eleva il bel campanile in pietra. All’interno della Chiesa oltre ad un bel dipinto del XVI secolo raffigurante Gesù nell’orto del Getsemani, viene custodito un crocifisso di legno attribuito al Giambologna.

Villa Demidoff: l’impianto della villa risale all’ XI secolo d.C. Nel 1568 sia la villa che le abitazioni circostanti vennero acquisite dalla famiglia de’ Medici e l’anno seguente Francesco I affidò il completo rifacimento della villa al Buontalenti. La villa fu terminata nel 1581 ed era circondata  da un parco di 150 ettari con giardini, boschi, fontane, statue, grotte…di particolare interesse sono la cappella del Buontalenti e la maestosa fontana monumentale del Colosso dell’Appennino. Alto undici metri, era stato scavato al suo interno in modo da funzionare da rifugio per lo stesso Francesco. Attualmente la villa è di proprietà della Provincia di Firenze e al suo interno ha sede il Centro di Documentazione Internazionale Parchi che raccoglie informazioni sulla maggior parte dei parchi mondiali. La villa è aperta al pubblico. Per informazioni telefonare allo 055/409051.

Chiesa di S. Jacopo a Festigliano: edificata all’incirca nel XI secolo. L’entrata è coperta da un loggiato da cui si accede anche alla attigua canonica. La struttura della Chiesa è ad un’unica navata mentre quella del campanile è a torre. All’interno si ricorda un bellissimo organo del XVIII secolo con rifiniture dorate.

Pieve di S. Cresci a Macioli: la sua costruzione risale sicuramente a prima del X secolo d.C. La struttura è a tre navate coperte da capriate, divise da sette colonne di natura ionica. Anche all’interno di questa Chiesa si ricorda in particolare un organo del XIX secolo con frontone intagliato e dorato.

Santuario di Monte Senario: Edificato nel XV secolo, è stato ampiamente ristrutturato e modificato soprattutto a cavallo fra il XVII e il XVIII secolo. L’origine del Santuario risale al 1241 quando sette mercanti fiorentini fondarono l’ordine dei Servi di Maria e si stabilirono sul Monte Senario. La Chiesa, intitolata a S. Maria, è anch’essa del XV secolo; sul soffitto a volta si trova un bel dipinto raffigurante la Vergine Maria che consegna il saio ai sette Santi fondatori. Sopra l’altare si trova invece un bel crocifisso del XVI secolo circondato da una serie di angeli e cherubini dorati. Sulla sinistra della Chiesa si trova invece la Cappella dei Sette Santi Fondatori, edificata in stile gotico nel 1933. Le pareti e le volte della Cappella sono completamente affrescate. All’interno dell’urna dorata posta sopra l’altare, sono oggi conservate le reliquie dei Sette Santi Fondatori. Assolutamente da non perdere è invece il percorso, da fare a piedi, che conduce dai piedi del Monte Senario fino al Santuario. Questo percorso, noto come la “Via Matris”, è costellato da sette tabernacoli che avevano lo scopo di far meditare chi lo percorreva sui sette dolori della Madonna.

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