| Pieve di San Giovanni Battista: edificata nel XIV
secolo d.C. come Chiesa, fu trasformata in Pieve nel 1785 subendo notevoli lavori di
ampliamento e ristrutturazione. Il campanile adiacente alla Pieve risale invece al 1702.
Laccesso alla Pieve è spostato sul lato sinistro della costruzione, sotto un bel
loggiato a tre archi a tutto sesto. Allinterno si ritrovano alcuni affreschi del XVI
e XVII secolo, tra cui una bella Madonna del Rosario attribuita ad un allievo del Ghirlandaio
sulla cui cornice sono rappresentati i 15 misteri. Ai lati di questo dipinto si trovano
due raffigurazioni di Giotto e del Beato Angelico attribuite a Pietro
Annigoni. Oratorio della Misericordia: per la verità questa
Cappella è intitolata a S. Filippo Neri, ma tutti la ricordano come
lOratorio della Misericordia. Al suo interno, sopra laltare centrale e
conservata in unurna di vetro, si ritrova la stupenda opera del Susini il Gesù
Morto, realizzata in cera nel 1798. Attualmente la Cappella viene utilizzata solo
per celebrazioni particolari ed è comunque accessibile tramite appuntamento. Per
informazioni telefonare alla Misericordia di Vicchio: Tel. 055/8497409.
Pieve di S. Cassiano in Padule: edificata molto
probabilmente prima dellanno Mille. Purtroppo ampiamente distrutta durante il
terremoto del 1919, è stata ristrutturata a più riprese anche se conserva tuttora una
buona parte della struttura originale. Adiacente alla Chiesa si trova il campanile a torre
gotica con coronamento a merli, non troppo in sintonia con il resto della costruzione.
Allinterno della Pieve, nellantico abside, è da ricordare un pregevole
bassorilievo in pietra del XV secolo.
Chiesa di S. Martino a Vespignano: edificata nel
XIII secolo sulle rovine di un castello. Ha subito purtroppo profonde modifiche e
ristrutturazioni durante il XIX secolo che ne hanno completamente mutata la struttura. Al suo interno, sulla destra del presbiterio, si
può osservare una bella raffigurazione del XV secolo, la Madonna col Bambino,
attribuita a un allievo di Paolo Uccello. Nei pressi della Chiesa si trova invece
la Casa natale di Giotto. Rimasta molto danneggiata durante il terremoto del 1919,
è stata restaurata completamente nel 1987 e attualmente adibita a mostra permanente. Si
può qui vedere la cronologica riproduzione della maggior parte delle opere del grande Giotto.
Per prenotazioni, telefonare allo 055/8448251.
Ponte di Cimabue:
in realtà il suo nome sarebbe ponte di Ragnaia. Importante prevalentemente per i suoi riferimenti
storico-tradizionali. Infatti la leggenda vuole che Cimabue, attraversando questo ponte abbia scorto il giovanissimo
Giotto intento a dipingere, rimanendo abbagliato dalla sua bravura in così tenera età.
Chiesa di S. Maria a Rostolena: edificata nel XIII
secolo, venne completamente modificata nel 1770. Purtroppo distrutta quasi interamente dal
terremoto del 1919, è stata nuovamente riedificata nel 1923. Molto belle sono le due
lunette sovrastanti i due portoni della Chiesa, una raffigurante la Visita della
Madonna a S. Elisabetta e laltra un Angelo col simbolo Eucaristico.
Adiacenti alla Chiesa si trovano la canonica e il campanile. La Chiesa è visitabile su
appuntamento telefonando allo 055/843571.
Chiesa di S. Bortolomeo a Farneto: non è tanto la
Chiesa che attira su questo poggio difficilmente raggiungibile, quanto una splendida
vista, specialmente nelle giornate molto limpide. Subito dietro la Chiesa, oggi chiusa al
pubblico, si trovano i resti di un cimitero con tombe molto antiche.
Pieve
di S. Martino a Scopeto: edificata
prima dellanno Mille. Vi si accede salendo una lunga scalinata che si apre su un
piazzale antistante la facciata della Chiesa. Sulla facciata sono evidente tre stemmi,
identificativi delle famiglie a cui in passato è appartenuta. Purtroppo la Chiesa è
stata completamente svuotata di tutte le opere che ne adornavano linterno.
Chiesa di S. Quirico a Uliveta: edificata nel
corso del XII secolo e completamente ricostruita nel 1614 sotto il patronato della
famiglia degli Magalotti. Rimasta anchessa molto danneggiata dal terremoto
del 1919, ha subito restauri a più riprese. La struttura della Chiesa è ad ununica
navata e al suo interno sono ancor oggi godibili alcuni affreschi di pregevole fattura. La
Chiesa è attualmente chiusa al pubblico e si può visitare previo accordo con il custode
che risiede allinterno dellattigua canonica.
Chiesa
di S. Lorenzo a Villore: di impianto
attribuibile al XIII secolo, la Chiesa è stata completamente ricostruita nel corso del
XVII secolo. Particolare la strada che conduce a questa graziosa Chiesa, molto ripida e
lastricata di grandi croci in cemento rappresentanti una Via Crucis. La Chiesa è
chiusa al pubblico, tranne che per la celebrazione della festa del Patrono, ogni 10
Agosto.
Chiesa di S.
Andrea: Edificata nel XIV secolo e in seguito più volte modificata e ristrutturata.
La Chiesa non si segnala molto per il suo valore artistico - architettonico, eccezion
fatta per un bellaffresco di scuola giottesca raffigurante una Madonna con
Bambino e S. Caterina. La segnaliamo in quanto fino al 1967 è stata la parrocchia di Don
Lorenzo Milani, indimenticabile per la sua umanità e per le sue idee educatrici.
E tuttora sepolto presso il cimitero della sua Chiesa. |