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  • In breve:

Situato su un piccolo poggio a  203 m.s.m.,sulla sinistra del fiume Sieve. Si estende per 138,89 Kmq e conta attualmente una popolazione di circa 6.845 abitanti.

  • Numeri Utili
Misericordia: Tel. 0558449980
Guardia Medica
: Tel. 0558449988
Carabinieri
: Tel. 055844005
Vigili Urbani
: Tel. 0558439226

Biblioteca Comunale: Tel. 0558448251
Piscine:
Tel. 0558448306 – 055573785
  • Manifestazioni
Ogni Giovedì mattina si tiene il Mercato del paese.

Agosto

Gli ultimi dieci giorni del mese si tiene la Mostra dell’Artigianato del Mugello.
  • Luoghi di interesse
Pieve di San Giovanni Battista: edificata nel XIV secolo d.C. come Chiesa, fu trasformata in Pieve nel 1785 subendo notevoli lavori di ampliamento e ristrutturazione. Il campanile adiacente alla Pieve risale invece al 1702. L’accesso alla Pieve è spostato sul lato sinistro della costruzione, sotto un bel loggiato a tre archi a tutto sesto. All’interno si ritrovano alcuni affreschi del XVI e XVII secolo, tra cui una bella Madonna del Rosario attribuita ad un allievo del Ghirlandaio sulla cui cornice sono rappresentati i 15 misteri. Ai lati di questo dipinto si trovano due raffigurazioni di Giotto e del Beato Angelico attribuite a Pietro Annigoni.

Oratorio della Misericordia: per la verità questa Cappella è intitolata a S. Filippo Neri, ma tutti la ricordano come l’Oratorio della Misericordia. Al suo interno, sopra l’altare centrale e conservata in un’urna di vetro, si ritrova la stupenda opera del Susini il Gesù Morto, realizzata in cera nel 1798. Attualmente la Cappella viene utilizzata solo per celebrazioni particolari ed è comunque accessibile tramite appuntamento. Per informazioni telefonare alla Misericordia di Vicchio: Tel. 055/8497409.

Pieve di S. Cassiano in Padule: edificata molto probabilmente prima dell’anno Mille. Purtroppo ampiamente distrutta durante il terremoto del 1919, è stata ristrutturata a più riprese anche se conserva tuttora una buona parte della struttura originale. Adiacente alla Chiesa si trova il campanile a torre gotica con coronamento a merli, non troppo in sintonia con il resto della costruzione. All’interno della Pieve, nell’antico abside, è da ricordare un pregevole bassorilievo in pietra del XV secolo.

Chiesa di S. Martino a Vespignano: edificata nel XIII secolo sulle rovine di un castello. Ha subito purtroppo profonde modifiche e ristrutturazioni durante il XIX secolo che ne hanno completamente mutata la struttura.  Al suo interno, sulla destra del presbiterio, si può osservare una bella raffigurazione del XV secolo, la Madonna col Bambino, attribuita a un allievo di Paolo Uccello. Nei pressi della Chiesa si trova invece la Casa natale di Giotto. Rimasta molto danneggiata durante il terremoto del 1919, è stata restaurata completamente nel 1987 e attualmente adibita a mostra permanente. Si può qui vedere la cronologica riproduzione della maggior parte delle opere del grande Giotto. Per prenotazioni, telefonare allo 055/8448251.

Ponte di Cimabue: in realtà il suo nome sarebbe ponte di Ragnaia. Importante prevalentemente per i suoi riferimenti storico-tradizionali. Infatti la leggenda vuole che Cimabue, attraversando questo ponte abbia scorto il giovanissimo Giotto intento a dipingere, rimanendo abbagliato dalla sua bravura in così tenera età.

Chiesa di S. Maria a Rostolena: edificata nel XIII secolo, venne completamente modificata nel 1770. Purtroppo distrutta quasi interamente dal terremoto del 1919, è stata nuovamente riedificata nel 1923. Molto belle sono le due lunette sovrastanti i due portoni della Chiesa, una raffigurante la Visita della Madonna a S. Elisabetta e l’altra un Angelo col simbolo Eucaristico. Adiacenti alla Chiesa si trovano la canonica e il campanile. La Chiesa è visitabile su appuntamento telefonando allo 055/843571.

Chiesa di S. Bortolomeo a Farneto: non è tanto la Chiesa che attira su questo poggio difficilmente raggiungibile, quanto una splendida vista, specialmente nelle giornate molto limpide. Subito dietro la Chiesa, oggi chiusa al pubblico, si trovano i resti di un cimitero con tombe molto antiche.

Pieve di S. Martino a Scopeto: edificata prima dell’anno Mille. Vi si accede salendo una lunga scalinata che si apre su un piazzale antistante la facciata della Chiesa. Sulla facciata sono evidente tre stemmi, identificativi delle famiglie a cui in passato è appartenuta. Purtroppo la Chiesa è stata completamente svuotata di tutte le opere che ne adornavano l’interno.

Chiesa di S. Quirico a Uliveta: edificata nel corso del XII secolo e completamente ricostruita nel 1614 sotto il patronato della famiglia degli Magalotti. Rimasta anch’essa molto danneggiata dal terremoto del 1919, ha subito restauri a più riprese. La struttura della Chiesa è ad un’unica navata e al suo interno sono ancor oggi godibili alcuni affreschi di pregevole fattura. La Chiesa è attualmente chiusa al pubblico e si può visitare previo accordo con il custode che risiede all’interno dell’attigua canonica.

Chiesa di S. Lorenzo a Villore: di impianto attribuibile al XIII secolo, la Chiesa è stata completamente ricostruita nel corso del XVII secolo. Particolare la strada che conduce a questa graziosa Chiesa, molto ripida e lastricata di grandi croci in cemento rappresentanti una Via Crucis. La Chiesa è chiusa al pubblico, tranne che per la celebrazione della festa del Patrono, ogni 10 Agosto.

Chiesa di S. Andrea: Edificata nel XIV secolo e in seguito più volte modificata e ristrutturata. La Chiesa non si segnala molto per il suo valore artistico - architettonico, eccezion fatta per un bell’affresco di scuola giottesca raffigurante una Madonna con Bambino e S. Caterina. La segnaliamo in quanto fino al 1967 è stata la parrocchia di Don Lorenzo Milani, indimenticabile per la sua umanità e per le sue idee educatrici. E’ tuttora sepolto presso il cimitero della “sua” Chiesa.

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