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                     23/2/2018 - RIPENSARE L’UMANITÀ IN NOI

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RIPENSARE L’UMANITÀ IN NOI

Dall’uomo planetario di Balducci all’universo di Barbiana di Don Milani fino alle figure di Mario Gozzini e Don Facibeni

Mostra: RIPENSARE L’UMANITÀ IN NOI

“La germinazione fiorentina” – come la definì La Pira – in mostra nella sala delle Colonne - Inaugurazione sabato 3 marzo ore 17,30

Sabato 3 marzo alle ore 17.30 presso la Sala delle Colonne, si inaugura la mostra pittorica e fotografica “Ripensare l'umanità in noi – Immagini dalla germinazione fiorentina”, curata dai professori dell'Accademia di Belle Arti di Firenze Adriano Bimbi e Mauro Pratesi.

Protagoniste della mostra saranno le opere di sei artisti contemporanei, Giuseppe Sciortino, Massimo Fabbri, Patrizio Burgassi, Silvia Garuglieri, Stefano Galli e Stefano Cesarato. L’esposizione è un omaggio a Don Milani e a tanti altri protagonisti di quel movimento culturale, civile, etico e religioso che si sviluppò intorno alla figura del prete di Barbiana che Giorgio la Pira definì “germinazione fiorentina”.

Il lavoro dei sei artisti recupera i temi della pace, dell’educazione come liberazione, dell’obiezione di coscienza, della lotta contro la povertà, dell’amore verso il prossimo. Una selezione di creazioni pittoriche e scatti fotografici che, a mezzo secolo di distanza dalla scomparsa di don Milani, onorano le personalità che dettero nuovo impulso agli ideali che animarono il secondo dopoguerra.

Le opere spaziano dall’interpretazione dell’uomo planetario di padre Balducci, alla rappresentazione degli interni, pregnanti ed evocativi dello spirito di Don Lorenzo. Il mondo di Barbiana si presenta con strumenti dell’officina che lo stesso don Lorenzo aveva impiantato, infondendo barlumi di poesia a oggetti sordi. Le foto interpretano al meglio il valore dell'obiezione di coscienza di Mario Gozzini, mentre la figura di Don Facibeni invita ad entrare con spirito leggero nella chiesa di Dio, attraverso immagini dell’Opera Madonnina del Grappa.

Firenze era in quegli anni simbolo di un punto d’incontro fra quella parte sensibile e riformatrice del clero e il mondo laico, creando un insieme indistinto di ideologie con il comune intento di spargere quel “rinnovamento culturale, teologico, popolare, politico non solo a Firenze ma in tutta Italia e nei punti più qualificati dell’intera Cristianità” (Giorgio la Pira).

L’obiettivo è quello di affrontare e riproporre oggi gli ideali della germinazione, in un tempo in cui si affacciano problematiche sociali ed etiche che pongono interrogativi urgenti quanto complessi.

La mostra è organizzata dalle sezioni dei soci Coop di Bagno a Ripoli, Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo e della Valdisieve, e promossa dal Centro Studi Don Lorenzo Milani “Scuola di Barbiana” e Unicoop Firenze.

Pontassieve, Sala delle Colonne visitabile fino al 18 marzo Info: 055/8360344 - 346


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