Lunedì 16 luglio alle ore 17,30 saranno presentati in Sala delle Eroine i lavori - che partiranno entro il mese di agosto - per la realizzazione dell’estensione della rete gas e acquedotto a San Martino a Quona. Dopo la conclusione dell’iter progettuale e concluso l’affidamento dei lavori iniziano i lavori per un intervento, dell’importo di Euro 620.000, finanziato dal Comune di Pontassieve, Publiacqua, Toscana Energia e dai cittadini residenti nella zona che collegherà le case sparse ed i piccoli nuclei della zona di S. Martino a Quona all’acquedotto comunale e alle rete di gas metano. Coinvolte circa 150 persone residenti, aziende agrituristiche, due cimiteri, la chiesa di San Martino a Quona il cui primo nucleo risale al XIII secolo e i suoi annessi. Il totale delle persone interessate alla realizzazione dell’impianto sale così a circa 280, con costante incremento della necessità di acqua potabile sia per gli agriturismi che per le abitazioni mentre il livello delle sorgenti e dei pozzi è in costante diminuzione. Questi centri abitati non sono, infatti, attualmente serviti dall’acquedotto e per l’approvvigionamento idrico, vengono utilizzati pozzi e piccole sorgenti che, oltre a non garantire la potabilità, non sono sufficienti al fabbisogno. “Lunedì insieme al Sindaco e ai tecnici comunali presenteremo i lavori – spiega l’Assessore ai lavori pubblici Leonardo Pasquini – per un intervento che porterà benefici concreti alla cittadinanza e un aiuto al mantenimento dell'ambiente collinare di Pontassieve. E’ sicuramente – conclude il Sindaco Marco Mairaghi - un progetto importante e molto atteso che risponde a necessità primarie dei cittadini e che andremo così a risolvere. Negli ultimi decenni anche le case sparse sono state quasi interamente ristrutturate e ripristinate ad uso abitativo; questo ripopolamento di zone, un tempo disabitate, ha permesso di mantenere il territorio agricolo in condizioni di perfetta efficienza con i terreni annessi coltivati, prevalentemente a olivi, viti. Nel dettaglio i lavori prevedono la realizzazione di un collegamento con la rete esistente, creando una nuova stazione di pompaggio, insieme a un serbatoio di accumulo, entrambi, al fine di limitare l’impatto ambientale, saranno parzialmente interrate e rivestiti con pietra locale e vegetazione. Il progetto ed il dimensionamento delle condotte e delle apparecchiature è stato effettuato in diretta collaborazione con il personale tecnico di Publiacqua spa e di Toscana Energia. Lo schema del nuovo impianto di distribuzione gas, prevede la realizzazione di una condotta che sarà collegata alla rete esistente su via S.Martino a Quona. Dalla condotta di distribuzione si staccheranno gli allacciamenti in polietilene multistrato a servizio delle singole utenze. |