Si inaugura Sabato 17 giugno – con la presentazione in Sala del Consiglio alle ore 16,30 e con conseguente taglio del nastro al Museo Geo di piazza Vittorio Emanuele II – la mostra di reperti archeologici “L’insediamento etrusco di Monte Giovi. 3000 anni sopra le nuvole”. Una mostra che oltre a presentare i reperti ritrovati nel sito archeologico di Monte Giovi vedrà un percorso con pannelli che ricostruiscono i risultati di anni di ricerca, in questo luogo.

Dal 2010 l’Università degli Studi di Firenze, in collaborazione con Soprintendenza Archeologia della Toscana , ha intrapreso una serie di indagini sul monte nel più ampio progetto di ricerca sugli insediamenti d’altura dell’Etruria antica. Oltre la ricerca, le campagne di scavo sono state l’indispensabile esperienza di formazione per vari studenti dei corsi di laurea in Archeologia dell’Ateneo fiorentino.

Sotto la direzione del prof. Luca Cappuccini, ricercatore di Etruscologia e Archeologia Italica insieme a studenti dei Corsi di Laurea in Archeologia e in Storia e Tutela dei Beni Archeologici sono state 4 la campagne di scavo in questo luogo che segna il confine tra i territori comunali di Pontassieve e di Vicchio di Mugello nella provincia di Firenze.

I lavori di scavo sono stati eseguiti a più riprese e nell’area sono stati identificati i resti di una fortificazione ellenistica e tracce di un precedente insediamento. Accanto a quello che l’Università ha identificato come luogo di culto, sono stati ritrovati altri reperti che saranno per la prima volta in mostra a Pontassieve. Proprio sul tema dei luoghi di culto etruschi poi – nella giornata inaugurale di Sabato – sarà presentato anche il volume “Monte Giovi. “Fulmini e saette”: da luogo di culto a fortezza d’altura nel territorio di Fiesole etrusca”, a cura di Luca Cappuccini, edito da All’Insegna del Giglio, Firenze

All’inaugurazione della mostra intervengono: Monica Marini, Sindaco del Comune di Pontassieve; Carlo Boni, Assessore alla Cultura del Comune di Pontassieve; Susanna Sarti, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per Firenze, Prato, Pistoia; Luigi Donati, Segretario dell’istituto di Studi Etruschi ed Italici, Università degli Studi e di Firenze; Luca Cappuccini, docente di Etruscologia, Università degli Studi di Firenze.


La mostra sarà visitabile nel periodo 17 giugno – 5 novembre 2017 Orario: Mercoledì 9.30-12.30 sabato e domenica 16.00-19.00 info: 055/8360344 – 346