Si conclude domenica 5 novembre la mostra di reperti archeologici “L’insediamento etrusco di Monte Giovi. 3000 anni sopra le nuvole” ospitata nel museo Geo di piazza Vittorio Emanuele II.

Questo week-end (sabato e domenica ore 16-19, sabato alle 17,30 possibilità di visita guidata) ultime occasioni per scoprire questa mostra che da giugno ad oggi ha registrato molte visite e tante scolaresche che hanno approfondito argomenti di storia antica collegati al nostro territorio.

Una mostra che oltre a presentare i reperti ritrovati nel sito archeologico di Monte Giovi vede un percorso con pannelli che ricostruiscono i risultati di anni di ricerca, in questo luogo.

Dal 2010 l’Università degli Studi di Firenze, in collaborazione con Soprintendenza Archeologia della Toscana, ha intrapreso una serie di indagini sul monte nel più ampio progetto di ricerca sugli insediamenti d’altura dell’Etruria antica. Oltre la ricerca, le campagne di scavo sono state l’indispensabile esperienza di formazione per vari studenti dei corsi di laurea in Archeologia dell’Ateneo fiorentino.

Sotto la direzione del Prof. Luca Cappuccini, ricercatore di Etruscologia e Archeologia Italica insieme a studenti dei Corsi di Laurea in Archeologia e in Storia e Tutela dei Beni Archeologici sono state 4 le campagne di scavo in questo luogo che segna il confine tra i territori comunali di Pontassieve e di Vicchio di Mugello nella provincia di Firenze.


I lavori di scavo sono stati eseguiti a più riprese e nell’area sono stati identificati i resti di una fortificazione ellenistica e tracce di un precedente insediamento. Accanto a quello che l’Università ha identificato come luogo di culto, sono stati ritrovati altri reperti che sono stati in questi mesi per la prima volta in mostra a Pontassieve.