La nostra storia inizia quando Bianco Bianchi ( 1920-2006) , impiegato statale e artista amante della pittura, mosso da un forte spirito di ricerca iniziò a dedicare buona parte del proprio tempo libero per circa una decina d’anni (alla fine degli anni ’40) a studiare i segreti di una tecnica artistica che era stata da tempo perduta: la scagliola.
Successivamente, il figlio dello scrittore Giuseppe Prezzolini, dopo averlo notato, decise di portarlo negli Stati Uniti per dargli la chance di esibirsi con una serie di workshop live in alcuni dei più grandi magazzini di Pittsburgh, Portland, Washington, New York, Saint Louis. Città in cui ottenne un discreto successo.
Dopo aver poi lasciato il suo lavoro al ministero della difesa, Bianco si dedicò completamente alla scagliola, producendo nuovi manufatti, restaurando e collezionandone contemporaneamente di antichi.





















