Dopo il lockdown, ancora di più “Agosto io ci sono!”
Con la chiusura obbligata dei mesi scorsi i commercianti “costretti” a fare ancora meno ferie
Area Unesco e porzioni di territorio ad alta densità turistica, un caso a parte
Anche quest’anno l’adesione più importante è  quella dell’ATT, con il progetto “MAI SOLI”

Anche quest’anno, il primo post ”lockdown” la nostra associazione di categoria, in collaborazione con la Città Metropolitana ed il Comune di Firenze, rilancia l’iniziativa “AGOSTO IO CI SONO”, giunta ormai alla quattordicesima edizione.

Come già avvenuto nel 2019, l’iniziativa di Confesercenti Firenze e Fiesa si arricchisce con una nuova, importante adesione, che non ha a che fare con il commercio, bensì con l’aiuto in termini di cure e di supporto psicologico e affettivo ai malati di tumore.

Aderisce infatti ad “Agosto io ci sono” anche l’ATT, Associazione Tumori Toscana, con il progetto “Mai Soli” per offrire anche per tutto il mese di Agosto una presenza continua e costante ai malati oncologici e alle loro famiglie che con lo scoppio della pandemia hanno ancora più bisogno di essere protetti e curati a domicilio. Soprattutto in un periodo come quello estivo dove diventa fondamentale la vicinanza di personale medico, infermieristico e dei volontari.

Proprio in questo periodo in cui la rete sociale e familiare è più debole si acuiscono infatti le problematiche delle persone che soffrono di queste gravi patologie.


Intanto, con gli ultimi mesi di Lockdown e successive  riaperture a singhiozzo sono cambiati, eccome, stili di vita e modalità di  acquisto dei consumatori, e di conseguenza, anche il posizionamento sul mercato delle imprese

Proprio in questi, ultimi, difficilissimi mesi, è infatti cresciuto e ha acquisito un ruolo di grande importanza il servizio capillare e diffuso che il commercio di vicinato riesce a svolgere nel nostro territorio.

Allo stesso tempo, la perdita di fatturati di molti settori (soprattutto quelli costretti alla chiusura, ma non solo) spingerà quest’anno molte imprese a rinunciare alla chiusura totale e/o parziale anche nel mese di Agosto.

Fanno naturalmente eccezione l’area Unesco della città di Firenze e la parte di territorio più condizionata dalla grande riduzione di flussi turistici: in questo caso molte aziende, per non peggiorare ulteriormente la propria posizione economica e finanziaria, resteranno chiuse e riapriranno i battenti solo a settembre.

Come già negli ultimi 14 anni, anche quest’anno la nostra associazione ha provveduto, nelle scorse settimane, ad inviare un questionario a tutte le attività del settore in modo da raccogliere, per tempo, sul territorio, le indicazioni su aperture e chiusure nel mese di agosto 2019.

Le prime adesioni stanno giungendo in questi giorni e il primo elenco delle attività aderenti sarà presto consultabile, grazie alla preziosa collaborazione con Comune e Città Metropolitana di Firenze, sui siti istituzionali (e profili social) di Confesercenti Firenze (www.confesercenti.fi.it) della Città Metropolitana (www.cittametropolitana.fi.it) e del Comune di Firenze (http://www.comune.fi.it).

In questo modo anche quest’anno – ha spiegato il Presidente Confesercenti Claudio Bianchi – forniremo  un importante servizio ai cittadini che rimarranno nelle nostre città, garantendo una dettagliata informazione sulle attività aperte, con l’obiettivo di garantire, anche nel mese di Agosto, uno shopping “easy”, a portata di mano di famiglie, anziani, soggetti fragili.”

Secondo le stime Confesercenti negli ultimi 14 anni le ferie dei commercianti food durante la consueta “pausa agostana” si sono di fatto più che dimezzate, passando da una media di 20 giorni a quella attuale di 7/10 giorni: quest’anno causa il post lockdown, questo dato si è ulteriormente abbassato a 5/7 giorni.

Per lo stesso motivo, in ulteriore crescita il numero di attività sempre aperte, tanto da potersi ormai configurare l’esistenza di un sistema distributivo “SEMPRE APERTO” (con le eccezioni summenzionate) ormai vicino al 75% delle attività, soprattutto se comprendiamo gli esercizi di somministrazione e l’offerta food che giunge dagli oltre 100 mercati rionali/settimanali (a Firenze città anche i mercati coperti di S. Lorenzo e S.Ambrogio che da sempre rivestono una grande importanza dal punto di vista dell’offerta commerciale”.

Le schede di adesione finora raccolte da Confesercenti riguardano imprese di tutto il territorio e comunque appartenenti principalmente alla molteplice gamma delle attività food e somministrazione; il lavoro di “raccolta” continuerà naturalmente anche nei prossimi giorni (per aderire o acquisire info è sufficiente inviare una semplice mail a segreteria@confesercenti.fi.it).

L’iniziativa che Confesercenti Firenze porta avanti ogni anno per far conoscere quali esercizi commerciali restano aperti in agosto quest’anno ha un valore ancora più particolare – ha detto l’assessore al commercio Federico Gianassi – perché con le difficoltà del post Covid è fondamentale far conoscere ai cittadini la lista delle attività che garantiscono il loro servizio e mantengono il loro presidio sociale sul nostro territorio. Un ringraziamento particolare anche l’Associazione Toscana Tumori che partecipa al progetto e che con i suoi volontari assicura anche nel periodo estivo questo importantissimo servizio a favore della nostra comunità”.

Nel periodo estivo la gente e in particolare l’utenza più debole si trova maggiormente in difficoltà – commenta Tommaso Triberti consigliere delegato per lo Sviluppo Economico della Città Metropolitana  – e l’apertura dei negozi durante il periodo estivo è un servizio importante che contribuisce alla qualità della vita di chi nelle città ha più bisogno di servizi di prossimità. Gli esercizi commerciali svolgono una funzione sociale e con questa iniziativa, della quale li ringrazio, gli esercenti dimostrano sensibilità e coscienza del loro ruolo”.

L’estate è da sempre per i pazienti oncologici un momento fortemente critico – dice Giuseppe Spinelli, Presidente ATT – sia per le condizioni climatiche sia perché la rete sanitaria e sociale si allenta. Quest’anno lo sarà ancora di più perché i malati di tumore e le loro famiglie vengono già da mesi molti duri. È necessario perciò non allentare la guardia ma anzi raddoppiare gli sforzi per dare risposte tempestive e concrete alle necessità dei malati e delle loro famiglie. L’ATT da sempre NON VA IN VACANZA, perché il cancro non va in vacanza, le malattie gravi non vanno in vacanza, e quindi noi ci siamo, cercando di fornire gli stessi servizi degli altri mesi dell’anno: le cure domiciliari oncologiche gratuite 24h su 24 con personale specializzato”. Per info www.associazionetumoritoscana.it

Firenze, 31 luglio 2020
Prot. 525.2020 – LC/mv
(per ulteriori informazioni contattare Lapo Cantini 335/303109)

pescivendolo

Vedi il File Allegato

Fonte: Confesercenti Firenze - www.confesercenti.fi.it