Il Comune affida la distribuzione ai propri dipendenti

Consegnate al Sindaco del Comune di Scarperia e San Piero Federico Ignesti due donazioni per un totale di 2250 mascherine. Si tratta di mascherine chirurgiche che sono state consegnate in numero di 750 dalla ditta Dori Pubblicità con sede a Borgo San Lorenzo che le ha prodotte in proprio. L’azienda Dori è una delle realtà produttive toscane che subito si sono attivate per la produzione di mascherine. Ha realizzato in brevissimo tempo dei prototipi che sono stati testati ed hanno ottenuto l’omologazione dall’Università di Firenze e successivamente l’autorizzazione a produrre in deroga da parte dell’Istituto Superiore di Sanità. Il Comune di Scarperia e San Piero ha accompagnato l’azienda in questo percorso ed è stato omaggiato di un quantitativo di mascherine prodotte in Mugello. Le altre 1500 mascherine di protezione sono state donate da un’azienda che ha sede nel Comune di Scarperia e San Piero e che preferisce rimanere anonima.

Il Sindaco Federico Ignesti ha ringraziato entrambe le aziende per il materiale ricevuto e ha dichiarato “di essere molto contento che le ditte del territorio, che insieme a tutti i cittadini stanno pagando un prezzo molto alto per lo stop alla produzione, siano molto collaborative e disponibili a dare una mano per risolvere l’emergenza sanitaria. Apprezzo molto che un’azienda del territorio mugellano abbia avuto la capacità di convertirsi ad un’altra produzione in così breve tempo. Vorrei destinare le mascherine donate alle famiglie di Scarperia e San Piero che hanno almeno un componente ultraottantenne”. La distribuzione delle mascherine (una confezione da n. 3 pezzi) sarà effettuata dai dipendenti comunali che consegneranno il materiale direttamente a casa. Si inizierà domani, martedì 7 aprile, per raggiungere gradualmente tutte le famiglie che abbiamo almeno una persona over 80 e che sono circa 800 in totale il Comune di Scarperia e San Piero, in attesa di ricevere il quantitativo per ogni abitante che la Regione Toscana ha destinato per il nostro Comune e che saranno consegnate direttamente presso la residenza. Con riferimento all’iniziativa il primo cittadino ha affermato che “è un gesto simbolico che vuol significare attenzione verso la fascia più debole della popolazione e quella piu’ esposta ai rischi del contagio da coronavirus. E’ anche un gesto che sta ad indicare che probabilmente le mascherine diventeranno nostre compagne di vita nella fase di riapertura delle attività. E’ probabile che uscire con la mascherina diventi un obbligo anche in Toscana. Così ha preannunciato il Presidente della Regione”. Le mascherine cosiddette chirurgiche, è bene ricordarlo, possono essere utili alla maggioranza dei cittadini nelle situazioni in cui si vengono a trovare più persone, magari inconsapevolmente malate, e dove non si riesce sempre a mantenere la giusta distanza. Queste le indicazioni finora consigliate con riferimento alle linee guida elaborate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità che sono in questi giorni in discussione e che potrebbero essere, sulla base di nuove evidenze scientifiche, modificate consigliando un uso ancor più diffuso e continuativo delle mascherine. E’ utile infine ricordare che l’utilizzo dei dispositivi di protezione deve essere accompagnato sempre da scrupolose norme igieniche e dal lavaggio e disinfezione delle mani.