L’attenzione dell’amministrazione comunale si concentra anche sulla stabilità del centro storico di Scarperia che, per la sua conformazione, ha richiesto negli anni un costante monitoraggio.

Le prime verifiche della parte più antica del borgo sono iniziate infatti nel 1998, e si sono svolte fino al 2005, con esito favorevole. Anche a causa delle avverse condizioni atmosferiche verificatesi nel 2014 sono riprese, a distanza di qualche anno, nuove misurazioni, e confrontati i dati ‘storici’ con quelli più recenti. In particolare il monitoraggio è stato eseguito da un team composto da tecnici del dipartimento di ingegneria dell’Università degli Studi di Firenze e professionisti del settore, fra l’aprile 2014 e luglio 2015, ed ha interessato il Palazzo dei Vicari, la scarpata ad ovest dello stesso, ed altre zone della parte più antica del borgo.

I risultati delle relazioni conclusive dei tecnici rasserenano. I valori assoluti degli spostamenti, rapportati agli anni intercorsi, appaiono infatti in linea con le oscillazioni temporali già note, pur essendo definite le stesse come ‘non trascurabili’.

“Anche se la situazione del Palazzo dei Vicari, della scarpata ovest dello stesso (Via Lippi) e del centro storico è tranquilla – afferma infatti l’Assessore ai Lavori Pubblici, Marco Recati – , non abbasseremo la guardia, e continueremo con periodici controlli sugli spostamenti dei capisaldi e dei tubi inclinometrici, e comunque con tutto quanto necessita per garantire la massima sicurezza della zona”.

Senz’altro un tema, quello della stabilità del territorio, recentemente emerso in tutte le sue problematiche, anche per le condizioni metereologiche degli ultimi tempi, che richiede di essere affrontato con serietà e impegno.