Questo fine settimana inaugurazione di ben due mostre al Museo Spazio Brizzolari
LA LUCE NON CADE DALL’ALTO dell’artista SIMOÈ a cura di Emanuela Degan. 
MEDITERRANEO, GEOGRAFIE DELL’ANIMA Una collettiva di pittori provenienti da Puglia
E Calabria. 
Al Vernissage sarà presente anche APULIA EXELLENCE con una degustazione di prodotti tipici pugliesi. Organizzazione a cura di Maria Pia Jurlaro
LA LUCE NON CADE DALL’ ALTO 
Allo Spazio Brizzolari, la personale di una pittrice fiorentina classe 1938: quaranta opere, vent’anni di ricerca e una luce che non scende dall’alto, ma emerge dall’interno.Mostra a cura di Emanuela Degan.
C’è una luce che non illumina le cose dall’esterno, ma le abita dall’interno. È questa la scoperta che attendono i visitatori del Museo Spazio Brizzolari di Scarperia e San Piero, dove sabato 2 maggio alle ore 17:00 inaugura “La luce non cade dall’alto”, mostra personale di Simoè, artista fiorentina nata nel 1938.
Con circa quaranta opere realizzate nell’arco di vent’anni, l’esposizione offre una panoramica densa e coerente su una ricerca pittorica che non ha mai cercato il compiacimento estetico, ma la necessità. Dipingere, per Simoè, non è un mestiere: è un atto esistenziale, un modo di stare al mondo.
Il lavoro di Simoè si distingue per una forte componente fisica e sensoriale. Le sue tele, costruite attraverso stratificazioni dense e interventi a spatola, danno forma a un linguaggio che supera la rappresentazione per entrare nella dimensione del sentire. Non si tratta di vedere un’immagine, ma di essere attraversati da un’energia.
«La pittura non è superficie ma esperienza, gesto, presenza. Ogni opera è uno spazio aperto in cui lo spettatore è chiamato a trovare un proprio punto di contatto emotivo.»
Nel percorso espositivo ricorrono segni e forme archetipiche: archi, vortici, il mare, visioni urbane notturne. Questi elementi non sono decorativi, ma simbolici, soglie di passaggio, condensatori di energia, specchi dell’interiorità. Ogni quadro non offre risposte, ma apre domande, lasciando allo spettatore la libertà dell’interpretazione.
La biografia di Simoè è essa stessa un percorso di stratificazioni. Una carriera attraversata da esperienze tra Firenze, Parigi, la Costa Azzurra e il Casentino, ciascuna delle quali ha depositato un sedimento nel suo sguardo e nella sua tecnica. Eppure, al di là dei luoghi e degli anni, la sua pittura mantiene una voce inconfondibile: quella di chi dipinge perché non può fare altrimenti.
La mostra è visitabile fino al 17 maggio 2026. Ingresso libero.
Maria Pia Jurlaro
I N F O R M A Z I O N I P R A T I C H E
Mostra: Simoè – La luce non cade dall’alto
Dove: Museo Spazio Brizzolari, Scarperia e San Piero (FI)
Inaugurazione: Sabato 2 maggio 2026, ore 17:00
Fino al: 17 maggio 2026
Orari: Venerdì, sabato e domenica – 15:30 / 18:30
Ingresso: Libero
Direzione artistica: Marco Paoli – Mostra a cura di Emanuela Degan
MEDITERRANEO, GEOGRAFIE DELL’ANIMA
Il MEDITERRANEO come anima: coste, memorie e identità
allo Spazio Brizzolari Una mostra collettiva che trasforma il mare in metafora: un viaggio sensoriale tra luce, acqua e terra, dal 2 al 17 maggio Il Mediterraneo non è solo una geografia. È una memoria condivisa, un’identità stratificata nei secoli, un paesaggio interiore prima ancora che fisico. È partendo da questa consapevolezza che prende forma “Mediterraneo. Geografie dell’anima”, mostra collettiva che inaugura sabato 2 maggio alle ore 17:00 allo Spazio Brizzolari di Scarperia e San Piero. Più che una semplice esposizione, la mostra si configura come un racconto corale capace di attraversare paesaggi reali e interiori. Le opere in mostra restituiscono la ricchezza cromatica e sensoriale di questo universo: coste assolate, borghi sospesi nel tempo, riflessi d’acqua e orizzonti infiniti convivono sulla parete come frammenti di un’unica, grande narrazione. Il mare come metafora Il filo conduttore dell’intera esposizione è il mare: non come soggetto pittoresco, ma come metafora vivente. Spazio di incontro tra civiltà, crocevia di storie millenarie, il Mediterraneo diventa nelle opere in mostra anche dimensione emotiva e spirituale – luogo dove l’identità si forma e si trasforma. «La luce – calda, avvolgente, vibrante – diventa elemento narrativo centrale, capace di trasformare ogni scena in un’esperienza al tempo stesso intima e universale.» Il percorso espositivo invita lo spettatore a lasciarsi guidare dalle suggestioni visive per riscoprire un legame profondo con la natura e con le radici culturali del Sud Europa. Non uno sguardo nostalgico, ma una riscoperta attiva: l’arte come strumento di connessione tra persone, luoghi ed emozioni. Arte, cibo e territorio: un dialogo a più voci Il vernissage del 2 maggio sarà un momento di incontro e celebrazione, arricchito dalla partecipazione di eccellenze enogastronomiche, tra cui Apulia Excellence. La presenza dei vino.
del Sud non è un semplice contorno: è parte integrante del discorso sull’identità mediterranea, a rimarcare come l’arte non viva in isolamento, ma nel dialogo con il territorio e le sue tradizioni. La mostra si inserisce in un più ampio progetto culturale volto a valorizzare l’arte come strumento di connessione, offrendo al pubblico uno spazio di contemplazione e scoperta. La direzione artistica è affidata a Marco Paoli; l’organizzazione è curata da Maria Pia Iurlaro. Ingresso libero.
Maria Pia Jurlaro
I N F O R MAZ IONI PRATICHE Mostra:  Mediterraneo. Geografie dell’anima Dove:  Spazio Brizzolari, Scarperia e San Piero (FI) Inaugurazione:  Sabato 2 maggio 2026, ore 17:00 Fino al:  17 maggio 2026 Orari:  Venerdì, sabato e domenica – 15:30 / 18:30 Ingresso:  Libero Direzione artistica:  Marco Paoli
Event Coach:  Maria Pia Iurlaro
MUSEO SPAZIO BRIZZOLARI
Viale J. F. Kennedy, 188 Scarperia (FI)
370/3092227 Marco
338/4537541 Barbara
338/6868025 Valentina
351/6039061 Beatrice
brizzo.lart@gmail.com

Museo Spazio Brizzolari, Scarperia e San Piero (FI)

Museo Spazio Brizzolari, Scarperia e San Piero (FI)

Fonte: SieveOnLine Network - https://www.sieveonline.it/