Toscana arancione da lunedì 12 aprile, ma Firenze e Prato restano in zona rossa fino al 17 aprile

Con le due province anche le zone socio sanitaria Valdarno Empolese Valdelsa e Alta Valdelsa. Situazione ad alto rischio nel sistema ospedaliero e sanitario per la fortissima occupazione di terapie intensive e l’alta diffusione di ricoveri
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Sulla base dei dati e delle indicazioni esaminate oggi della Cabina di Regia è previsto il passaggio in zona arancione delle Regioni Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte e Toscana. Il ministro della Salute Roberto Speranza firmerà le nuove ordinanze che andranno in vigore a partire da lunedì 12 Aprile.

Sentito il Ministro della Salute la Regione ha comunicato che permangono in zona rossa fino alle ore 14 di Sabato 17 Aprile le Province di Firenze e Prato, i comuni di San Miniato, Montopoli in Val d’Arno, Santa Croce sull’Arno, Castelfranco di Sotto parte della Provincia di Pisa ma compresi nella zona socio sanitaria Valdarno Empolese Valdelsa, i comuni di Poggibonsi, San Gimignano, Colle di Val d’Elsa, Casole d’Elsa, Radicondoli compresi nella zona socio sanitaria Alta Valdelsa.

Le due province e le due zone socio sanitarie superano l’indice di contagio settimanale dei 250 contagiati su 100.000 abitanti, dato limite indicato dalla legge per l’assunzione di provvedimenti.


L’atto è determinato dalla situazione ad alto rischio nel sistema ospedaliero e sanitario con fortissima occupazione di terapie intensive e alta diffusione di ricoveri nei reparti Covid.

I pareri dei Direttori di Asl competenti sono concordi nel chiedere di limitare la mobilità per non congestionare ulteriormente e il sistema ospedaliero e sanitario toscano.

Le decisioni sono state assunte dopo attento esame in assemblee con i Sindaci dei territori interessati.

Fonte: Met - http://met.cittametropolitana.fi.it/