Novità in arrivo per i pendolari della Toscana, in particolare per quelli tra loro che amano pedalare. La Giunta regionale toscana ha dato il via libera ad una una nuova edizione del ‘bonus bici’, il bonus dal valore massimo di 150 euro – fruibile come riduzione sui titoli di viaggio Trenitalia o Tft – per gli abbonati ferroviari che dimostrano di aver acquistato una bici pieghevole dalle dimensioni massime di cm 80x110x40, trasportabile in treno gratuitamente, senza restrizioni di orario.

La prima edizione del ‘bonus bici’ era stata varata nel 2016. Visto il successo ed il numero significativo di abbonati ferroviari che hanno mostrato interesse per l’intermodalità treno-bicicletta, la Regione ha deciso di ripetere l’iniziativa.

“Treno e bici sono mezzi di trasporto sani e sostenibili, i più sostenibili in assoluto – ha spiegato l’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli – per questo è giusto incentivare il loro uso, tanto più se si tratta di un uso ‘abbinato'”. “Visto il successo di ‘In bici sul treno’ del 2016, abbiamo ritenuto giusto replicare l’iniziativa – ha aggiunto l’assessore – per dare l’opportunità agli abbonati ferroviari di acquistare bici pieghevoli da portare gratuitamente sul treno, in modo da potersi muovere in libertà, rinunciando ai veicoli a motore”.

Come nel 2016, per assegnare i bonus bici sarà varato un apposito bando, al quale potranno partecipare tutti coloro che hanno acquistato una bicicletta pieghevole nuova dalle dimensioni massime di cm 80x110x40.

Sarà necessario allegare alla domanda di partecipazione la documentazione fiscale (es. fattura/ricevuta fiscale, scontrino fiscale parlante) che dimostri l’acquisto, riporti sia le caratteristiche della bici comprata che la data (compresa tra la data di rilascio del bando e la scadenza del 31 marzo 2020), e sia riconducibile al soggetto che partecipa al bando.


Alla richiesta dovrà essere inoltre allegata la documentazione del pagamento (es. ricevuta di bonifico/carta di credito/pago bancomat) e copia degli abbonamenti ferroviari in corso di validità (o abbonamento annuale o almeno 3 abbonamenti mensili rilasciati tra la data del bando e i 6 mesi precedenti).

Il contributo sarà assegnato seguendo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, fino ad esaurimento dei fondi.

Inoltre i neo-diciottenni potranno viaggiare in treno gratis per tutto il mese di agosto. L’invito a ‘scoprire’ il treno per i nati nel 2001, che hanno raggiunto o raggiungeranno la maggiore età nel 2019, arriva dalla Regione Toscana, che ha inserito questa possibilità in una modifica agli accordi stretti con Trenitalia per quanto riguarda il sistema tariffario.

“L’idea è quella di incentivare l’uso del treno da parte dei giovani, di invogliarli a scoprire il nostro territorio ed anche i servizi ferroviari. Nel mese di agosto i ragazzi nati nel 2001 potranno viaggiare liberamente sui treni regionali, visitare città d’arte, raggiungere la costa, usare il treno per i propri spostamenti quotidiani. Sono certo che sarà un’iniziativa apprezzata e che per molti di loro sarà anche un modo per prendere davvero familiarità con il servizio ferroviario regionale”.

Per usufruire di questa offerta, destinata ad essere ripetuta negli anni a venire, i giovani interessati dovranno richiedere la Carta Unica Toscana. La card può essere richiesta nelle biglietterie Trenitalia della Toscana o tramite mail all’indirizzo unicatoscana2001@trenitalia.it, oppure scaricando l’apposito modulo sul sito dell’azienda. Dal 15 giugno Regione Toscana metterà a disposizione tutte le informazioni dettagliate per richiedere la Carta Unica sul sito di Muoversi in Toscana. Sarà comunque sufficiente far partire la richiesta per poter ottenere un documento di viaggio valido in attesa di ritirare la Carta, per iniziare da subito a viaggiare gratuitamente.

Le novità tariffarie, però, non riguarderanno soltanto i neo diciottenni, ma anche le famiglie. Infatti dal mese di ottobre 2019 verrà varato un biglietto plurigiornaliero, valido sia per un singolo viaggiatore, che per famiglie o piccoli gruppi a partire dalle ore 9 (esclusa quindi la fascia della prima mattina).

Il biglietto plurigiornaliero introduce in Toscana una tariffazione speciale in uso in numerose realtà europee.

Per un titolo di viaggio valido su tutti i treni regionali toscani, senza limitazioni orarie (ad eccezione della fascia oraria precedente alle ore 9) o di tratta, si pagherà:

per 3 giorni: 40 euro il viaggiatore singolo, 100 euro una famiglia o un gruppo composto da 3 a 5 persone

per 5 giorni: 55 euro il viaggiatore singolo, 140 euro una famiglia o un gruppo composto da 3 a 5 persone

per 7 giorni: 75 euro il viaggiatore singolo, 170 euro una famiglia o un gruppo composto da 3 a 5 persone

“Pensiamo – ha aggiunto Ceccarelli – che questo nuovo biglietto sarà apprezzato soprattutto dai turisti o da chi si sposta nel fine settimana, e che potrà rendere il treno più competitivo rispetto all’uso di un auto privata o di un veicolo a noleggio. Le ferrovie regionali toscane, oltre a collegare città d’arte e borghi che tutto il mondo ci invidia, attraversano anche territori meno conosciuti ma di grande valore paesaggistico e culturale, che tramite il treno potranno essere conosciuti e apprezzati nella loro essenza. Penso alle piccole ferrovie come la Porrettana che sale lungo la montagna pistoiese, la ferrovia Cecina-Saline, che arriva a Volterra, la Sinalunga -Stia. Le possibilità aperte da questa tariffa sono molte, ci auguriamo che vengano sfruttate”.