Il primo bilancio di previsione del Comune unico di Scarperia e San Piero è stato approvato nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale ed il Sindaco, Federico Ignesti, vi si è già soffermato con soddisfazione, sottolineandone i contenuti, che vanno incontro alle esigenze e alle aspettative della cittadinanza, quanto a politiche tributarie, e mantenimento e miglioramento dei livelli generali dei servizi esistenti nei due precedenti Comuni di Scarperia e San Piero a Sieve. Come anticipato dallo stesso primo cittadino, un ambito particolare del documento finanziario di programmazione annuale è costituito dalle opere pubbliche. I fondi stanziati per gli investimenti, fra spese iscritte nell’apposito capitolo di bilancio (oltre quattro milioni) e residui, consente diversi interventi da realizzare nel breve periodo, grazie anche all’esenzione triennale dal patto di stabilità, concessa ai Comuni che hanno scelto di fondersi, con conseguente dispensa dai relativi vincoli imposti.

Venendo al sodo, la priorità viene data agli adeguamenti sismici degli edifici di proprietà dell’ente, per alcuni dei quali sono incorso indagini e progettazioni. Sono invece già iniziati i lavori di adeguamento e riqualificazione energetica della sede comunale di Scarperia, per un importo complessivo di 690.000,00 Euro, dei quali circa il 60% provenienti da contributo regionale, quelli dell’edificio scolastico di San Piero a Sieve, per € 500.000,00, finanziati da fondi statali, mentre sta per essere completata la progettazione di analogo intervento alla Scuola elementare di Scarperia, che ammonterà a ca € 270.000,00, quasi interamente coperti da contributi provenienti dalla Regione e dallo Stato.

Anche sulla viabilità stanno per partire i lavori di rifacimento della pavimentazione in pietra di alcune parti del centro di Sant’Agata, con eliminazione dei cavi aerei di Enel e Telecom, per un importo di 260.000,00 Euro, a carico dell’ente. In dirittura d’arrivo pure il protocollo d’intesa con la Provincia di Firenze per la realizzazione della rotatoria Le Mozzete, che sostituirà il semaforo in prossimità dello svincolo fra San Piero a Sieve-Borgo San Lorenzo-Scarperia, opera che ammonta ad oltre settecentomila Euro, finanziati da Provincia, Regione e Fondo Montagna attraverso l’Unione dei Comuni. Grande attenzione sarà posta sul versante della sistemazione dei marciapiedi dei centri abitati, e del contenimento del fenomeno delle frane, che l’inverno scorso ha creato più di un disagio.

Particolarmente urgente è in proposito il consolidamento della strada di San Clemente, in loc. La Macchia, con uno stanziamento per i lavori – da parte del Comune stesso – di un importo di circa 70.000,00 Euro.

Notevole l’impegno dell’amministrazione anche sul fronte ell’illuminazione pubblica, con l’intento di sostituire nel tempo l’intero parco lampioni con impianti a LED, i quali consentono un notevole risparmio a livello di manutenzione e consumi, ed offrono la possibilità di estendere la rete Wi-Fi ed installare, ove necessario, impianti di videosorveglianza. Nel frattempo il Comune stanzia 360.000,00 Euro per il rifacimento dell’illuminazione pubblica (a LED, appunto) della zona denominata ‘Topo’ di Scarperia. Già spesi, intanto, € 50.000,00 per il rifacimento e la messa a norma dell’impianto tribune e sottotribune del campo sportivo di Scarperia.


Non sarà certo trascurato il verde pubblico, considerando i lavori, ammontanti ad € 70.000,00, per la sistemazione della zona est del parco della Pineta di Scarperia, che hanno compreso la messa in sicurezza dello stesso, la sistemazione degli arredi e della viabilità, migliorando – insieme a quelli già compiuti nei quattro lotti precedenti – la fruibilità di quello che sta diventando un luogo di riferimento per l’intero Mugello. Vi sono progetti anche per l’area delle feste di San Piero a Sieve, la quale necessita decisamente di una profonda riqualificazione, a partire dalla fontana, e dal rifacimento dei bagni.

“Con questo intenso programma – dice l’Assessore ai Lavori Pubblici, Marco Recati – vogliamo dare subito risposte concrete alle aspettative che i cittadini hanno riposto nel progetto di fusione che ha portato alla nascita del Comune di Scarperia e San Piero. Ci auguriamo – prosegue Recati – di poter mantenere questi obiettivi anche nel futuro, scusandoci per alcuni disagi che, necessariamente, saranno connessi al procedere di opere così significative per il miglioramento dei nostri luoghi, dei servizi che eroghiamo e, quindi, della qualità della vita di ognuno”.

Altri dettagli nella relazione del Sindaco e della Giunta, e negli allegati alla delibera di approvazione del Bilancio, pubblicata all’Albo Pretorio on-line.

Si riporta anche il precedente intervento del Sindaco sul Bilancio di Previsione:

COMUNE DI SCARPERIA E SAN PIERO

APPROVATO IL BILANCIO DI PREVISIONE DEL 2014

Il Consiglio Comunale del 29 settembre scorso ha approvato il bilancio di previsione per il 2014. Con il principale atto di programmazione annuale, il Comune ha ribadito le volontà già espresse a monte della fusione e cioè, in primis, l’abbassamento generale della pressione fiscale sui cittadini, fino ad arrivare al completo azzeramento della Tasi.

A ciò si aggiunge l’unificazione delle tariffe sui servizi, puntando al ribasso laddove è stato possibile, e comunque sempre secondo criteri di equità, ed il mantenimento e l’ottimizzazione degli stessi. Con la fusione dei due ex Comuni di Scarperia e San Piero a Sieve la direzione intrapresa è quella di una riorganizzazione generale dell’ente, attraverso una razionalizzazione dei processi, che sta già dando i suoi frutti.

Oltre a questo, i contributi statali e regionali destinati ai Comuni che hanno scelto di fondersi e, soprattutto, l’esenzione per gli stessi dal patto di stabilità per un triennio, stanno consentendo uno sviluppo delle politiche su più fronti.

A titolo esemplificativo, entrando nei particolari, la cifra di spesa corrente stanziata per l’Istruzione, pari ad € 1.496.985,00, permetterà anche ai bambini della primaria di San Piero a Sieve, dove sono previsti tre rientri pomeridiani a settimana, di rimanere a scuola per ulteriori due pomeriggi, con attività gestite da cooperativa privata, ad un costo decisamente contenuto.

La spesa prevista per il sociale, che ammonta a complessivi € 1.322.593 conferma, insieme all’abbassamento della pressione fiscale, l’attenzione del nuovo Comune per un settore che, anche a causa della crisi economica e strutturale dell’intero paese, sta aumentando il livello di bisogno, e quindi le richieste avanzate in tal senso da parte di tanti cittadini in difficoltà. Il complesso dei servizi sociali e socio-sanitari è affidato come gli anni passati alla Società della Salute del Mugello, che il Comune si augura possa trovare conferma senza traumi all’interno della normativa regionale che sarà approvata a breve.

“Un risultato decisamente positivo – dice il Sindaco, Federico Ignesti – che già evidenzia le possibilità e le potenzialità che la fusione consente”. E conclude dicendo: “Un capitolo a parte del bilancio, sul quale torneremo a parlare, è rappresentato dalle spese di investimento, che ammontano a ben 4.385.805 Euro, e che corrispondono ad altrettante opere pubbliche in corso o da iniziare nell’anno, le quali permetteranno l’inizio di un sostanziale miglioramento delle strutture e infrastrutture del territorio, a beneficio dell’intera popolazione”.