Si sono svolte domenica 29 settembre le elezioni per il rinnovo del Consiglio Metropolitano di Firenze. Sono stati chiamati al voto tutti i sindaci e i consiglieri comunali dei 41 Comuni che compongono la città Metropolitana. L’esito dello scrutinio – avvenuto nella giornata di oggi lunedì 30 settembre – vede eletta, tra i 18 componenti del Consiglio, anche la Sindaca del Comune di Pontassieve Monica Marini.

“Con grande orgoglio – spiega Marini – e con tutto il mio impegno, inizia il mio lavoro all’interno del Consiglio Metropolitano di Firenze, organo di indirizzo e controllo della Città Metropolitana.
Prima di tutto voglio ringraziare i Sindaci e i Consiglieri dei Comuni della Città Metropolitana che mi hanno votata, in modo particolare quelli che appartengono ai Comuni delle valli dell’Arno e della Sieve che mi hanno sostenuta con forza. Vedermi accordata la loro fiducia è per me davvero motivo di orgoglio, un riconoscimento per il lavoro svolto in questi primi cinque anni da Sindaca del mio Comune, durante i quali mi sono spesa nella ricerca di un dialogo costruttivo e aperto fra i Comuni afferenti al nostro territorio e a territori adiacenti, fra le maggioranze e opposizioni, senza mai sottrarmi all’onere di fare scelte ponderate e responsabili, mirate alla crescita del territorio e al benessere dei cittadini.

Questo il bagaglio che porterò all’interno del Consiglio Metropolitano, con la consapevolezza del suo essere luogo strategico per il presente e il futuro dei nostri cittadini e dei nostri territori, in cui noi amministratori per primi dobbiamo dimostrare di saper cogliere la sfida di una visione condivisa e congiunta sul futuro. 

Dobbiamo superare i campanili, scardinare la convinzione che ognuno possa farcela da solo, e lavorare di concerto verso una trasposizione virtuosa, sui nostri territori, di politiche rispondenti agli obiettivi europei e internazionali verso il 2030 e il 2050, per lasciare a chi verrà dopo di noi – ben oltre la fine di questa nuova legislatura – un luogo migliore in cui vivere. Quello a cui dobbiamo puntare è uno sviluppo metropolitano che tenga conto delle specificità e delle opportunità dei diversi territori, e che si faccia carico di armonizzare anche le loro diverse possibilità, per non lasciare indietro nessuno.

Per questo sento anche la grande responsabilità di rappresentare in Consiglio Metropolitano le nostre valli, territorio tanto meraviglioso quanto complesso che deve diventare sempre più un’area ad alto valore aggiunto, che possa essere esempio di buon governo, di costruzione di comunità e di sviluppo sostenibile.


Mi impegnerò in prima persona per sciogliere quei nodi che da troppo tempo non consentono alle nostre zone di fare il definitivo salto di qualità in questa direzione e, per questo, mi impegno fin da subito a creare – insieme ai Sindaci, alle forze politiche ed in particolare al Partito Democratico, alle Giunte ai Consigli Comunali del territorio – un modello di governo coeso e forte, che sui temi fondamentali per il bene dei nostri cittadini sia capace di andare oltre le problematicità delle singole amministrazioni, con lungimiranza, come a livello metropolitano siamo chiamati a fare su scala ancor più ampia.

Il mio ringraziamento per la fiducia di cui sono stata investita, non può che passare dal dare concretezza e forma a questi obiettivi.

I risultati completi dello scrutinio sono consultabile sul sito http://www.cittametropolitana.fi.it/elezioni-metropolitane-2019/

Integrazioni

Cos’è il consiglio metropolitano? E’ composto da 18 consiglieri, eletti al loro interno dai sindaci e dai consiglieri comunali dei comuni della Città metropolitana. Dura in carica cinque anni. E’ l’organo di indirizzo e controllo, propone lo statuto e le sue modifiche, approva regolamenti, piani e programmi; approva o adotta ogni altro atto ad esso sottoposto dal sindaco metropolitano; esercita le altre funzioni attribuite dallo statuto. Su proposta del sindaco metropolitano adotta gli schemi di bilancio da sottoporre al parere della conferenza metropolitana. A seguito del parere espresso dalla conferenza metropolitana approva in via definitiva i bilanci dell’ente.